Formigoni: in Russia le radici cristiane dell'Europa

venerdì 8 giugno 2007


Formigoni: in Russia le radici cristiane dell'Europa

(regioni.it) ''L'Europa ha bisogno del cuore della Russia per trovare le radici cristiane''. Lo ha affermato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che e' a Mosca in missione istituzionale.

Nel contempo l'arcivescovo ortodosso di Cipro, Crisostomo III, ha annunciato che compirà nella prossima settimana un viaggio esplorativo a Roma e a Mosca per cercare di organizzare in tempi brevi un incontro tra Papa Benedetto XVI e il patriarca russo Alessio II. Il religioso cipriota, in un'intervista anticipata dal settimanale ''L' Espresso'', si e' anche detto convinto che i tempi siano ormai maturi per la riunificazione di tutti i cristiani in una Chiesa comune, a quasi mille anni dallo scisma tra Occidente e Oriente del 1054.

Formigoni è intervenuto invece ad un convegno sull'Europa e sul ruolo dei politici cristiani e ha ricordato che mentre l'Europa ''celebrava la sconfitta del comunismo, si apriva anche una crisi al proprio interno''. A questo proposito ha ricordato le parole del cardinale Ratzinger secondo il quale ''In Europa c'e' una strana mancanza di voglia di futuro''.

Formigoni ha sottolineato come questa mancanza di voglia del futuro si manifesti nella crisi della famiglia: ''Questo e' un dramma - ha spiegato - che colpisce l'inera unione europea''.

Sull'Unione Europea il presidente lombardo dopo aver ricordato l'allargamento avvenuto con la caduta del muro di Berlino ha sottolineato come ora si assista a quello che lui definisce ''un assottigliamento''. A suo giudizio c'e' nella costruzione dell'Europa una crisi di identita'. La causa maggiore e' per Formigoni: ''Il rifiuto delle radici cristiane. Un rifiuto incomprensibile perche'il cristianesimo e' una realta' storica dell'Europa. Quando l'Unione Europea si e' data la carta costituzione ha voluto negare le radici cristiane e cosi' ha negato anche la cultura laica e l'illuminismo. Questa rischia di essere l'Europa del nulla''.

Formigoni ha quindi spiegato che il rischio per l'Europa e' di essere solo: ''Una somma di leggi e di regolamenti. C'e' una ricca annedottica secondo la quale in Europa si decidono solo la lunghezza dei cetrioli e la curvatura delle banane. L'Europa a cui penso e' invece quella della rinascita culturale e dello spirito religioso. Per questo dico che l'Unione Europea ha bisogno della Russia che e' profondamente Europa per la sua cultura per le radici cristiane''.

( gs /07.06.07)

N. 945 - 07 Giugno 2007