Basilicata: UE; per Obiettivo uno più premialita'

mercoledì 25 luglio 2007


Basilicata: UE; per Obiettivo uno più premialita'

(regioni.it) Per il Presidente della Giunta regionale della Basilicata, Vito De Filippo, 'La Basilicata e', tra le regioni dell'Obiettivo uno, quella ad aver ricevuto dall'Unione Europea la premialita' piu' importante, pari a un terzo del programma, circa 430 milioni di euro. Non c'e' regione, quindi, che ha avuto un premio comunitario di questo tipo in termini proporzionali, e significa che l'Europa ha considerato la Basilicata in grado di utilizzare i fondi''.

Intanto si affronta il prossimo ciclo di programmazione 2007-2013, in tal senso e' necessario, ''perseguire due macro finalita': da un lato l'aggancio in maniera stabile e definitiva alle regioni europee piu' dinamiche, attraverso il rafforzamento del potenziale di sviluppo endogeno. La seconda e' di privilegiare la programmazione per progetti strutturanti, per concentrare risorse e energie sugli ambiti di intervento prioritari''.

''Queste due macrofinalita' - ha concluso il presidente della regione Basilicata -sono perseguibili a condizione che il sistema regionale sia interessato a un processo di modernizzazione e di  avanzamento innovativo, che lo faccia essere pronto alle opportunita' comunitarie''.

In Basilicata e' stato attuato il 64 per cento circa del Programma operativo regionale (Por) 2000-2006, pari a 1.080 milioni di euro su 1.696 e, nei prossimi 20 mesi, resta da realizzare la restante parte, il 36 per cento, pari a 615 milioni di euro: fino al 30 aprile, inoltre, sono stati cofinanziati dal Por 15.605 progetti, di cui novemila del Fesr, 3.964 del Feaog e 2.638 del Fse.

Nell'ultimo anno, la spesa e' cresciuta mediamente dell'1,61 per cento. La maggior parte della quota complessiva dei fondi Por (1.080 milioni di euro) utilizzata fino al 30 aprile e' andata ai progetti Fesr, ovvero circa 594 milioni di euro, mentre 234 milioni sono stati destinati ai progetti Feaog e 252 a quelli Fse:

Per quanto riguarda il totale del Por gli impegni di spesa sono del 102,84 per cento, la spesa certificata del 50,71, per il Fesr gli impegni il 118,29, e per la spesa certificata il 63,25. Gli impegni del Feoga sono del 92,95 per cento, mentre la spesa certificata e' del 59. Per la Fse, gli impegni sono dell'81,16, la spesa certificata del 53.18'. La capacita' di spesa, data dal rapporto tra spesa pubblica e programmato pubblico, offre un risultato del 63,72 per cento.

 (red/24.07.07)