07/12: PACE: COLLOQUIO TRA FORMIGONI E IL DALAI LAMA AL PIRELLONE

venerdì 7 dicembre 2007



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PACE: COLLOQUIO TRA FORMIGONI E IL DALAI LAMA AL PIRELLONE =
(ASCA) - Milano, 7 dic - Nella Sala delle udienze del Palazzo
della Regione, si e' svolto stamane alle 8.30 l'atteso
incontro ufficiale tra Tenzin Gyazo (72 anni, da 48 in
esilio, XIV Dalai Lama), e il presidente Roberto Formigoni.
Un lungo, cordiale e approfondito colloquio, spiega una nota
della Regione sulla necessita' di affermare il valore umano e
i diritti di liberta', di sviluppare l'armonia tra le
religioni e la pace tra i popoli, sulle prospettive delle
relazioni con la Cina.
   Nel corso del colloquio Formigoni, che era accompagnato
dagli assessori Bresciani, Buscemi, Cattaneo e Pagnoncelli e
dai sottosegretari Morpurgo e Ronza, indossava la lunga
sciarpa bianca di seta donatagli dall'ospite.
   Formigoni ha confermato che appunto si e' trattato di un
incontro ufficiale ''con un'autorita' di cosi' grande
rilievo'' ed ha sottolineato di non essersi ''mai negato al
dialogo con nessuno''.
   ''D'altra parte - ha ricordato Formigoni - il Dalai Lama
ha ribadito che la richiesta del popolo tibetano alla Cina
non e' una rivendicazione di indipendenza, ma di autonomia.
Quanto a noi, sapete che pochi giorni fa ho ricevuto il
console cinese a Milano, al quale ho confermato la nostra
volonta' di proseguire e incrementare i rapporti di amicizia
e di collaborazione che abbiamo da tempo avviato. Il che non
toglie che ci possano essere divergenze di opinioni''.
''In questi anni - ha aggiunto Formigoni - l'occidente ha
sviluppato forme importanti di apertura verso la Cina, dal
suo ingresso nel WTO alle Olimpiadi del 2008. Mi auguro che
l'occidente sappia usare queste occasioni straordinarie per
chiedere una crescita non solo dei diritti economici, ma di
tutti i diritti umani e politici. Non si deve aver paura di
eventuali divergenze, si tratta invece di continuare nella
pazienza e nel dialogo nell'opera di pace''.
res-rus/cam/ss (segue)
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PACE: COLLOQUIO TRA FORMIGONI E IL DALAI LAMA AL PIRELLONE (2) =
(ASCA) - Milano, 7 dic - ''Ho molto apprezzato e condiviso -
ha riferito Formigoni - le parole del Dalai Lama sul dovere
di promuovere il valore dell'uomo, di fondarsi
sull'atteggiamento che lui chiama di compassione, cioe' di
comprensione e di stima reciproca, nelle relazioni tra le
persone, tra le religioni, tra le societa' civili e tra le
nazioni. Ho apprezzato ancora una volta (lo conosco da 20
anni) il suo spirito di uomo di pace che desidera la
realizzazione del diritto dei popoli all'armonia e alla
concordia''.
   Il Dalai Lama dal canto suo ha detto di apprezzare ''la
fermezza con cui il presidente Formigoni sostiene questi
grandi principi''.
   Quanto alla Cina, ha riferito Formigoni, per il Dalai Lama
''e' un paese di antica e grande tradizione e cultura che
deve stare a pieno titolo nel flusso delle relazioni
economiche mondiali. Ma - ha aggiunto sempre il capo tibetano
- se trascurera' la salvaguardia dei diritti umani e delle
liberta' democratiche, produrra' conseguenze negative per la
sua stessa economia e per il suo popolo''. In ogni caso
''sarebbe un errore isolarla''. Piuttosto e' necessario
''usare tutte le possibilita' di relazione e di amicizia con
essa per spingerla a comprendere quanto siano importanti e
necessari la liberta' individuale, la liberta' di pensiero e
di stampa, la democrazia e i diritti umani''.
''I fratelli e le sorelle cinesi - ha detto poi il Dalai Lama
- tendono a politicizzare ogni mio gesto. Qualcuno mi dipinge
come un demonio''. ''E chi mi incontra come un semi-demonio''
ha aggiunto scherzosamente indicando il presidente
Formigoni.
   Al termine del colloquio, il Dalai Lama ha lasciato questa
dedica scrivendola sul libro degli ospiti: ''Con l'augurio
che questa regione e tutti i suoi abitanti possano avere un
futuro prospero senza ostacoli in ogni campo'', ed ha donato
a Formigoni il libro, da lui stesso scritto, ''La via
dell'amore''.
   Il presidente lombardo lo ha ricambiato con una scultura
di Gio' Pomodoro che rappresenta la rosa camuna, simbolo
della Regione Lombardia.
res-rus/cam/ss
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