Martini: cessino violenze in Tibet

martedì 18 marzo 2008


 

Martini: cessino violenze in Tibet

Martini: cessino violenze in Tibet

 
(regioni.it) Le violenze in Tibet ''cessino immediatamente''. L’appello è del Presidente della Regione Toscana Claudio Martini alle autorita' cinesi. La contestazione dei monaci è ''una protesta - secondo Martini - che nasce per sensibilizzare l'opinione pubblica internazionale all'indipendenza del territorio al confine tra Cina e India nel momento in cui la Cina si appresta a ospitare le Olimpiadi''.
Martini sottolinea come "Pechino compia un errore nel pensare che la violenza possa fermare le ragioni dei tibetani, così come dimostrano anche le vicende birmane. La pace può essere raggiunta solo attraverso il rispetto dell'altro e con il raggiungimento della liberta' per un popolo oppresso ormai da troppi anni"."Il dialogo - prosegue il Presidente della Toscana -e' l'unica arma concepibile per fermare quella che il Dalai Lama ha definito, appellandosi alla comunita' internazionale,come 'forza bruta' ". 
Il Tibet e' ufficialmente una regione autonoma della Repubblica Popolare Cinese. A maggioranza buddista, ha una lunga storia di dominazioni straniere e tentativi di assoggettamento. Nel 1989, per il suo impegno per il Tibet, il Dalai Lama ha ricevuto il premio Nobel per la Pace".
 
(red/17.03.08)