Caccia: decade decreto-legge 251; delibere Lombardia

mercoledì 18 ottobre 2006


Caccia: decade decreto-legge 251; delibere Lombardia

(regioni.it) Domani decade il decreto-legge 251 sulla conservazione della fauna selvatica meglio noto come decreto sulla caccia approvato dal Governo lo scorso 17 agosto e mai convertito in legge dal Parlamento. Torna quindi in vigore il divieto di caccia nelle Zps (Zone di protezione Speciale) e nelle Zsc (Zone Speciali di Conservazione) previsto dalla legge 394/91 che definisce le aree protette che il decreto rendeva possibile nei mesi di ottobre, novembre e dicembre. Da domani chi caccia in queste zone viola l'art.11 della legge 394/91 e rischia sanzioni che possono arrivare all'arresto fino a 6 mesi.

Per i cacciatori lombardi, da domenica prossima si aprira', solo da appostamento fisso, la caccia alle specie del fringuello e della peppola, mentre a tutti gli iscritti agli Ambiti territoriali di caccia, sara' possibile prelevare lo storno. Sono state infatti approvate oggi, dalla Giunta regionale, su proposta della Vicepresidente e assessore all'Agricoltura con delega alla Caccia, Viviana Beccalossi, le delibere che autorizzano i cacciatori lombardi al prelievo, in deroga, di alcune specie di migratori, in piccoli quantitativi.

''Per procedere - ha spiegato Beccalossi - abbiamo dovuto attendere la decadenza del decreto, varato ad agosto dal Consiglio dei Ministri, che bloccava qualsiasi possibilita' per le Regioni di intervenire in materia”.

''A causa del clima di incertezza legislativa e del Governo sempre pronto ad approvare decreti d'urgenza - ha aggiunto l'assessore - abbiamo preferito non esercitare appieno le facolta' che la legislazione nazionale e comunitaria ci attribuiscono, e le quantita' autorizzate sono state ridotte rispetto agli scorsi anni. Tutto cio' a garanzia dei nostri cacciatori e dei loro diritti. Per essere piu' esplicita posso affermare che le nostre delibere sono a prova di infrazione''.

 (red/17.10.06).

 

N. 803 - 17 Ottobre 2006