Zaia: Conegliano Prosecco Docg stiamo vincendo grande scommessa

giovedì 30 ottobre 2014



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"Successo territorio che lavora ogni giorno per meritarlo"

(ASCA) - Venezia, 30 ott 2014 - "Stiamo vincendo una grande
scommessa, quella della rivoluzione del Prosecco attuata tra il
2008 e il 2009, che ha fatto di questo vino un'esclusiva mondiale
del Nord Est italiano, valorizzando come Docg le aree storiche di
Conegliano Valdobbiadene e di Asolo. E' un esempio di
lungimiranza, ma e' anche un successo che viene da un territorio
dove si lavora ogni giorno per meritarselo e che nella sua
variegata frammentarieta' fatta da migliaia di aziende, da grandi
a piccolissime, dimostra di saper percorrere lo stesso cammino
nell'interesse di tutti". Il presidente del Veneto, Luca Zaia,
saluta con queste parole le anticipazioni del rapporto del Centro
Studi del Distretto col Conegliano Valdobbiadene Prosecco
Superiore DOCG, dal quale emerge che, alla faccia della crisi
economica e della sostanziale stagnazione del mercato mondiale
del vino, questa DOCG e' cresciuta nel 2013 del 6,6 per cento, per
un giro d'affari di 327,2 milioni di euro.

La crescita in Italia e' stata del 11,4 per cento in valore e del
10,5 per cento in volume. Ma, soprattutto negli USA, e' positivo
anche l'export, che cresce in volume dello 0,6 per cento in un
mercato agguerrito e difficilissimo e che rappresenta lo sbocco
per quasi il 43 per cento della produzione, per un valore 132,2
milioni di euro, pari a 28,5 milioni di bottiglie.

(segue)

Bnz
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Zaia: Conegliano Prosecco Docg stiamo vincendo grande... (2) =
"Crescente attenzione mercati internazionali per Asolo Superiore"

(ASCA) - Venezia, 30 ott 2014 - "Se a questo dato aggiungiamo la
crescente attenzione dei mercati internazionali per l'Asolo
Prosecco Superiore Docg - dice ancora Zaia - abbiamo un quadro
davvero straordinario del percorso di successi non facili
raggiunti da un vino che, dal Veneto e dalle due aree storiche
della Marca Trevigiana, e' diventato il maggiore fenomeno di
mercato ed economico dell'enologia moderna".

"Ai produttori, a tutta la filiera, ai Consorzi e a quanti
operano per gestire al meglio questo patrimonio, faccio i miei
migliori auguri per ulteriori successi, che sono certo non
mancheranno e le cui ricadute positive premiano anche
economicamente un bellissimo territorio, che merita ampiamente i
traguardi che ha saputo raggiungere, senza paura di spaccarsi la
schiena nel lavoro".


Bnz
301218 OTT 14

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