Vinitaly: Zaia, Veneto eccelle, sfida è sburocratizzazione

domenica 22 marzo 2015



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(ANSA) - VERONA, 22 MAR - Il Veneto, rileva il presidente del
Veneto, Luca Zaia, primeggia "nel settore vitivinicolo e sono i
numeri a confermarlo: il 18% della produzione nazionale, 27 mila
aziende, 52 vini riconosciuti e il 33% dell'export nazionale per
un valore di 1 miliardo e 670 milioni". Per Zaia, intervenuto
all'inaugurazione oggi della 49/a edizione del Vinitaly, è "un
patrimonio straordinario e un volano strategico per l'economia
nazionale. Questo, però, è un settore che oggi prevede 70
adempienti burocratici dal campo al mercato, 20 diversi enti
controllori e oltre mille pagine di codici e manuali che
impegnano per oltre 100 ore al giorno i produttori. La sfida del
futuro è la sburocratizzazione".
"In questi giorni - continua Zaia - si celebra un compleanno
speciale: il 24 marzo 2010 infatti l'Amarone otteneva l'
importante marchio Docg che lo rende un'eccellenza assoluta
insieme ad un altro vino, il Prosecco, che è leader per
superficie coltivata. E il nostro impegno - osserva - continua
perché stiamo lavorando per permettere al Pinot Grigio di
ottenere il riconoscimento, che garantirebbe competitività ad un
altro prodotto identitario della nostra regione, dietro il
quale ci sono storia e tradizione di un intero territorio".
"Sono orgoglioso - spiega il Presidente - che il Veneto possa
vantare una fiera come questa, che è conosciuta in tutto il
mondo e ringrazio di cuore tutte quelle persone, ed in
particolare i più giovani, che hanno lavorato giorno e notte
per garantire la perfezione dell'apertura di oggi".
"Il Veneto avrà - conclude il Governatore - un ruolo da
protagonista all'Expo grazie anche alla stretta e strategica
sinergia con la Regione Lombardia, che siamo certi darà grandi
risultati anche dal punto di vista turistico".

(ANSA).

CS
22-MAR-15 14:24 NNN