Alimentare: intesa Stato-Regioni su dl per origine carni suine

mercoledì 18 dicembre 2019



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(AGI) - Roma, 18 dic. - "E' un passo importante verso la
trasparenza. Ringrazio le Regioni e gli enti locali per
l'intesa di oggi sul decreto, costruito insieme ai Ministeri
dello Sviluppo economico e della Salute, che introduce
l'obbligo di indicare l'origine delle carni suine trasformate.
Questo provvedimento, atteso da molto tempo, conferma l'Italia
all'avanguardia nella materia dell'etichettatura. Ora
discuteremo con Bruxelles per l'autorizzazione dello schema
nazionale e insisteremo con la Commissione Ue per avere una
legge europea per l'origine obbligatoria in tutti gli alimenti.
e' un diritto dei cittadini e dobbiamo garantirla". Cosi' la
Ministra delle politiche agricole alimentari e forestali Teresa
Bellanova commenta l'intesa raggiunta oggi in Conferenza Stato
Regioni sul decreto che introduce l'obbligo di indicare
l'origine delle carni suine trasformate. Il testo prevede che i
produttori indichino in maniera leggibile sulle etichette le
seguenti informazioni: - "Paese di nascita: (nome del paese di
nascita degli animali); - "Paese di allevamento: (nome del
paese di allevamento degli animali); - "Paese di macellazione:
(nome del paese in cui sono stati macellati gli animali).
Quando la carne proviene da suini nati, allevati e macellati
nello stesso paese, l'indicazione dell'origine puo' apparire
nella forma: "Origine: (nome del paese)". La dicitura "100%
italiano" e' utilizzabile solo quando ricorrano le condizioni
del presente comma e la carne e' proveniente da suini nati,
allevati, macellati e trasformati in Italia. Quando la carne
proviene da suini nati, allevati e macellati in uno o piu'
Stati membri dell'Unione europea o extra europea, l'indicazione
dell'origine puo' apparire nella forma: "Origine: UE",
"Origine: extra UE", "Origine: Ue e extra UE". (AGI)
Red/Pgi
181508 DIC 19

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