Balneari: Melucci (E. Romagna), consivisibili obiettivi Gnudi

mercoledì 10 ottobre 2012


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 (ASCA) - Bologna, 10 ott - ''Pur condividendo gli obiettivi illustrati oggi dal ministro Gnudi, come Regione ci riserviamo di esprimere una opinione in merito nel momento della presentazione del testo del decreto''. L'assessore regionale al Turismo e commercio dell'Emilia Romagna Maurizio Melucci commenta cosi' l'incontro che si e' tenuto oggi a Roma fra il ministro al Turismo, Piero Gnudi, e i rappresentanti della categoria dei balneari, di Regioni, Province e Comuni per fare il punto sulle concessioni demaniali marittime. ''Il ministro - sottolinea Melucci - ha ribadito che non vi sono le condizioni per una deroga o una fuoriuscita dalla direttiva Bolkenstein e che l'attuale stato di incertezza penalizza gli operatori del settore e il turismo balneare. Per queste ragioni il Governo si e' impegnato a presentare una proposta di decreto legislativo per il riordino del settore. In particolare, il decreto dovra' prevedere come punti fondamentali l'innovazione e gli investimenti negli stabilimenti balneari a cui legare la durata delle nuove concessioni (6-25 anni) e contemporaneamente forme adeguate di premialita' per valorizzare il nostro attuale sistema di imprese balneari''. In merito alla dichiarazione del rappresentante dell'Upi, Angelo Vaccarezza, ''che ha parlato dell'accettazione della direttiva da parte della Regione Emilia-Romagna'', l'assessore Melucci precisa: ''Nel mio intervento non ho mai fatto riferimento a un accordo sulla direttiva servizi ma, come detto, semplicemente ho condiviso i punti che ha posto il ministro Gnudi come base per il riordino della materia. In particolare quelli riguardanti la certezza per le imprese, necessaria per poter fare investimenti e innovazione, e le forme di premialita' per riconoscere la competenza e la professionalita' degli attuali concessionari. Due punti fondamentali dal mio punto di vista''. com/rus 101724 OTT 12 

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