RIFIUTI: ROLLANDIN, ORA GROSSE DIFFICOLTA' NELLA GESTIONE

lunedì 19 novembre 2012



ZCZC6624/SXR
OAO28364
R REG S56 QBKA

(V. 'RIFIUTI:REFERENDUM VAL D'AOSTA FERMA...'DELLE 11.30 CIRCA)
   (ANSA) - AOSTA, 19 NOV - Dopo l'esito del referendum
propositivo contro la costruzione del pirogassificatore in Valle
d'Aosta ''ci saranno grosse difficolta' a gestire il problema
dei rifiuti e tutti, Comuni compresi, devono esserne
consapevoli''. Lo ha detto all'ANSA il presidente della Regione,
Augusto Rollandin, commentando l'esito della consultazione
popolare che ha modificato la legislazione regionale in vigore.
   ''Abbiamo fatto una campagna per difendere la decisione presa
in Consiglio regionale con 30 voti favorevoli su 35 - aggiunge
Rollandin - per noi era quella la scelta migliore, prendiamo
atto del voto dei valdostani, ora la palla passa al prossima
legislatura''. Per Rollandin si e' trattato di ''una campagna
complessa, difficile, in cui noi non abbiamo terrorizzato la
gente come hanno fatto i promotori del si'''.(ANSA).

     MZ-GRD
19-NOV-12 17:37 NNN


ZCZC1579/SXR
OAO22306
R POL S56 QBKA
RIFIUTI: REFERENDUM VAL D'AOSTA FERMA TRATTAMENTI A CALDO
LEGGE INIZIATIVA POPOLARE APPROVATA CON IL 94% DI SI'
   (ANSA) - AOSTA, 19 NOV - Con uno schiacciante 94 per cento di
si', emerso nelle ultime ore dallo scrutinio, in Valle d'Aosta
gli ambientalisti e l'opposizione di centro sinistra hanno oggi
centrato l'obiettivo del referendum propositivo, svoltosi ieri,
che vieta la costruzione di impianti di trattamento a caldo dei
rifiuti nella regione.
   Il risultato della consultazione - la prima in Italia a
varare una legge di iniziativa popolare che sara' promulgata nei
prossimi giorni - impone alla maggioranza regionale, composta
dagli autonomisti e dal Pdl, un brusco cambio di rotta nelle
politiche di gestione dei rifiuti, bloccando la procedura di
affidamento (gia' in dirittura di arrivo) dei lavori di
costruzione di un pirogassificatore, un impianto di trattamento
a caldo che produce combustibili gassosi utilizzabili per la
produzione di energia.
   Al referendum hanno partecipato 51 mila elettori (48,92%
degli aventi diritto). Dato che ha consentito di raggiungere il
quorum fissato al 45 per cento, benche' i partiti che sostengono
il governo regionale avessero invitato i valdostani a non
recarsi alle urne. Gli altri due tentativi di referendum
propositivo tenutisi in Italia, nel 2007 in Valle d'Aosta e nel
2009 a Bolzano, naufragarono per il mancato raggiungimento della
soglia minima di affluenza. (ANSA).

     GRD
19-NOV-12 11:31 NNN