SBLOCCA ITALIA. GALLETTI A REGIONI: NO ART.35? DATECI SOLUZIONI SE INFRAZIONE UE CAMPANIA VA AVANTI PROBLEMA E' DI TUTTO IL PAESE

mercoledì 1 ottobre 2014


ZCZC DIR0096 3 AMB  0 RR1 / DIR 

 

(DIRE) Roma, 1 ott. - "Chi scarta queste ipotesi ci deve anche dare la soluzione" per affrontare crisi del ciclo dei rifiuti in alcune regioni che diventano "un problema reale" per "il nostro Paese". Gian Luca Galletti, ministro dell'Ambiente, risponde cosi' al cronista che gli chiede un commento sulla posizione manifestata ieri dalle Regioni - in audizione alla Camera - che hanno detto un 'no' secco all'eventualita' di bruciare negli inceneritori del nord rifiuti di altre regioni, possibilita' introdotta dall'art. 35 del decreto Sblocca Italia, del quale chiedono recisamente lo stralcio.    Parlando a margine del convegno 'Non bruciamo il made in Italy', oggi a Roma, Galletti dice: "sia chiara una cosa, noi abbiamo in alcune regioni un problema serio di rifiuti", e "in una regione in particolare, in Campania, c'e' una procedura di infrazione europea in stadio molto avanzato". Ecco, "chi scarta questa ipotesi" - la norma dell'art.35 dello Sblocca Italia che consente la combustione in inceneritori di rifiuti provenienti da altre regioni "autorizzati a saturazione del carico termico" recita il testo - "ci deve anche dare la soluzione per quel tipo di problema", dice il ministro dell'Ambiente.    Il punto e', sottolinea Galletti, che "tutti debbono sapere che se quell'infrazione va avanti diventa un problema reale per il nostro Paese". Quindi "quel problema va mantenuto all'ordine del giorno e in evidenza", conclude il ministro.   (Ran/Dire) 12:01 01-10-14

NNNN

NNNN