ECOBONUS, REALACCI: DA INCENTIVI PER EDILIZIA 28,5 MLD E 425MILA OCCUPATI

giovedì 8 ottobre 2015



PPA0078 4 PEC NG01 051 ITA0078;




(Public Policy) - Roma, 8 ott - "I dati e le analisi
presentati oggi in commissione Ambiente alla Camera dal
Cresme e dal servizio studi della Camera sugli effetti del
credito di imposta e dell''ecobonus sono di straordinaria
importanza". Lo dichiara in una nota il presidente della
commissione Ambiente, Ermete Realacci (Pd), aggiungendo:
"Nell''edilizia, che dall''inizio della crisi ha perso
migliaia di imprese e oltre 500 mila addetti, il credito di
imposta per ristrutturazioni e risparmio energetico ha
rappresentato una straordinaria misura anticiclica: nel 2014
ha prodotto 28,5 miliardi di investimenti e 425mila posti di
lavoro fra diretti e indotto, qualificando il sistema
imprenditoriale del settore, riducendo i consumi energetici,
l''inquinamento e le bollette delle famiglie. Gli stessi
incentivi dal 2008 al 2015 hanno interessato oltre 12.5
milioni di interventi e milioni di famiglie. C''è consenso in
Parlamento sulla necessità di confermare ed allargare questa
misura ad altri soggetti: edilizia sociale, condomini,
imprese". (Segue)

RED

081501 Ott 2015

PPA0079 4 PEC NG01 236 ITA0079;
ECOBONUS, REALACCI: DA INCENTIVI PER EDILIZIA 28,5 MLD E 425MILA OCCUPATI-2-



(Public Policy) - Roma, 8 ott - La misura, per Realacci, va
ampliata "anche ad altri campi, quali il consolidamento
antisismico e la bonifica dell''amianto. Su questo più volte
ha confermato il proprio consenso e impegno il ministro
delle Infrastrutture Delrio. La legge di Stabilita'' è la
sede adeguata per queste scelte", continua Realacci.
"Oltre che per rilanciare la nostra economia investendo su
un''edilizia di qualità che non consumi nuovo territorio ma
punti su innovazione, sicurezza e bellezza - conclude il
presidente della commissione Ambiente - è anche una strada
per affrontare i problemi posti dai mutamenti climatici in
atto, considerando che circa un terzo dei consumi
energetici e delle emissioni di CO2 si devono agli edifici.
Estendere e confermare l''ecobonus significa ridurre i
consumi energetici, l''inquinamento e le bollette. Con
vantaggi sia per le famiglie che per le casse dello Stato.
Basti pensare che tra una casa costruita bene e una
costruita male passa una bolletta energetica di 1.500-2.000
euro l''anno e che nelle sole scuole i consumi di energia
valgono 1.300 milioni l''anno. Investendo in efficienza
energetica questa cifra può essere ridotta di almeno un
terzo". (Public Policy)

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