Trivelle: Emiliano, totale marcia indietro del governo

lunedì 14 dicembre 2015



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(ANSA) - BARI, 14 DIC - "Sembra che il Governo abbia fatto
una totale retromarcia sulle proprie intenzioni di far
trivellare l'Adriatico e lo Ionio alla ricerca di idrocarburi".
È il commento del presidente della Regione Puglia, Michele
Emiliano, con riferimento all'emendamento presentato dal Governo
per ripristinare le dodici miglia per le perforazioni
petrolifere nell'Adriatico.
Secondo il governatore della Puglia, "la istituzionale
rivolta popolare delle associazioni ambientaliste e delle
Regioni del sud governate dal centrosinistra, culminata nella
richiesta di referendum da parte di dieci regioni che si sarebbe
dovuto svolgere a maggio, assieme alla chiara e vincolante
indicazione giunta all'Italia dall'accordo sul clima di Parigi,
hanno alla fine sconsigliato al Governo di affrontare la
battaglia referendaria". "Attendiamo con fiducia - dice - di
esaminare meglio il testo dell'emendamento alla legge di
stabilità presentato dal Governo e la sua approvazione da parte
del Parlamento. Quando si combattono battaglie giuste non si
deve aver paura di affrontare il disappunto di chi sembra più
forte di noi. ('L'unica battaglia che ho perso è stata quella
che ho avuto paura di combattere'). Bisogna solo farlo con
intelligenza unendosi a coloro che hanno il nostro stesso
interesse e la nostra stessa volontà".
"Si tratta della prima vittoria delle Regioni del sud Italia
- conclude Emiliano - dopo che si è stabilito un maggiore
coordinamento nel rapporto col Governo nazionale. Le Regioni
hanno bisogno di maggiori poteri e di essere gestite con
intelligenza, efficienza ed onestà. Altro che farle fuori per
lasciare mani libere a chi è lontano dai territori e dalla gente
comune". (ANSA).

BU-COM
14-DIC-15 17:10 NNN