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SPIAGGE. UE DA' RAGIONE A LIGURIA SU BOLKESTEIN E TUTELA BALNEARI

giovedì 11 gennaio 2018


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DIR0911 3 AMB  0 RR1 N/AMB / DIR /TXT 


SCAJOLA ESULTA: "GARANZIE PER IMPRENDITORI. ORA GOVERNO AGISCA".

(DIRE) Genova, 11 gen. - "La riforma delle concessioni balneari
deve tenere conto del legittimo affidamento agli attuali
imprenditori e della necessita' di tutelare gli interessi
economici di chi finora ha investito in queste attivita'". E'
quanto affermato in uno studio voluto dalla Commissione europea
in merito al rinnovo delle concessioni balneari e al rispetto
della direttiva Bolkestein. "Anche l'Unione Europea condivide la
posizione da sempre espressa come Regione Liguria in materia di
concessioni balneari- commenta trionfalmente l'assessore ligure
al Demanio, Marco Scajola, e coordinatore del tavolo delle
Regioni in materia- ci rallegriamo per questo. Sapevamo di essere
nel giusto: e' evidente che in questi anni il governo ha perso
tempo; ora deve prendere atto di quanto espresso dallo studio del
Parlamento europeo in materia di legittimo affidamento, di
periodo transitorio e sulle differenze esistenti tra i diversi
Paesi europei a svantaggio dell'Italia".  
   Lo studio conferma che "altri Stati europei hanno risolto
positivamente la questione della Bolkestein, pertanto occorre
che, anche in Italia, si armonizzi il settore senza disparita',
ma anzi prendendo esempio dalle esperienze di Spagna, Portogallo
e Croazia con lunghe concessioni dai 30 ai 75 anni". Per Scajola
"si tratta di un'importante presa di posizione del Parlamento
europeo che testimonia le lacune del governo e il tempo perso. Lo
studio parla di ampi spazi di tutela degli attuali imprenditori
che non possono non avere garanzie e dice pure che l'Italia non
puo' essere l'unico Paese a istituire le gare sulle spiagge,
senza alcuna tutela per chi ha svolto questo lavoro fino ad oggi".
  (Sid/ Dire)
16:52 11-01-18

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