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SPIAGGE: BALNEARI, INTERVENIRE SU BOLKESTEIN, IVA ED EROSIONE COSTE

giovedì 7 giugno 2018


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      Intervista al neopresidente del Sib, Antonio Capacchione
      Roma, 7 giu. (Adnkronos/Labitalia) - "Il governo deve intervenire
sulla direttiva Bolkestein, sull''Iva al 22% e sull''erosione delle
spiagge". Questo l''appello di Antonio Capacchione, neopresidente del
Sindacato italiano balneari Fipe-Confcommercio che, in un''intervista a
Labitalia, fa il punto dell''andamento del settore in vista della
stagione estiva.
      "I problemi della categoria dei balneari italiani -afferma- sono
sostanzialmente tre. In primo luogo, il problema burocratico delle
concessioni demaniali; l''applicazione della direttiva Bolkestein ha
determinato l''interruzione di una tradizione plurisecolare della
balneazione italiana attrezzata. Quindi, il primo obiettivo è di
evitare che la Bolkestein si applichi agli stabilimenti balneari".
      "Questo governo -fa notare Capacchione- ha ingenerato grandi
aspettative non solo dei balneari, ma di tutti i concessionari
italiani. Le parti politiche che sostengono questo governo hanno fatto
una campagna elettorale inneggiando alla fuoriuscita del settore dalla
Bolkestein; questo ha creato delle grandi aspettative che, siamo
certi, non resteranno deluse". (segue)
      (Dks/Adnkronos)
ISSN 2465 - 1222
07-GIU-18 13:23
NNNN


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      SPIAGGE: BALNEARI, INTERVENIRE SU BOLKESTEIN, IVA ED EROSIONE COSTE (2) =

      (Adnkronos/Labitalia) - Il secondo problema, prosegue, "è
rappresentato dai costi: le imprese balneari sono le uniche imprese
turistiche in Europa a cui si applica l''Iva al 22%, e non quella
agevolata al 10%". "C''è, dunque, l''esigenza di una riduzione dei
costi, che -chiarisce- riguardano anche i canoni pertinenziali perché
c''è un segmento del nostro mondo a cui si applicano dei canoni
assolutamente insostenibili e irrazionali che sono appunto quelli
pertinenziali".
      Per Capacchione, "serve, in questo caso, una riforma dei canoni
demaniali che li renda più equi e sopportabili e sicuramente
l''applicazione dell''Iva agevolata al 10%, anche a questo tipo di
imprese come a quelle turistiche".
      "Il terzo problema -sottolinea il presidente del Sib- è rappresentato
dall''aumento del fenomeno dell''erosione delle spiagge che si mangia
anche il reddito dei balneari. Proponiamo di attribuire ai Comuni la
quasi totalità del gettito dei canoni demaniali che possono servire
per un piano straordinario, con altre risorse pubbliche, d''intesa
appunto con le Regioni e i Comuni, per un piano straordinario di
tutele e di valorizzazione della costa. Attualmente, invece, in
maniera assolutamente irrazionale, il canone viene versato allo Stato,
mentre tutte le funzioni amministrative spettano ai Comuni".
      (Dks/Adnkronos)
ISSN 2465 - 1222
07-GIU-18 13:23
NNNN