DISSESTO IDROGEOLOGICO. ISPRA: OLTRE 7 MLN PERSONE IN AREE VULNERABILI

lunedì 10 settembre 2018



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PIÙ DI 1 MLN IN AREE A PERICOLOSITÀ DA FRANA ELEVATA E MOLTO ELEVATA

(DIRE) Roma, 10 set. - Esiste, ed e' stata aggiornata dall'Ispra,
la mappa nazionale del dissesto idrogeologico sulla base dei dati
forniti dalle Autorita' di Bacino Distrettuali. L'istituto -
spiega una nota - la descrive all'interno dell'omonimo rapporto
pubblicato a luglio, fornendo il quadro di riferimento sulla
pericolosita' per frane e alluvioni dell'intero territorio
nazionale e sugli indicatori di rischio relativi a popolazione,
famiglie, edifici, imprese e beni culturali. La frana che nei
giorni scorsi ha coinvolto il costone retrostante la spiaggia di
Marianello nel comune di Licata (Agrigento) e le recenti frane di
luglio e agosto che hanno interessato le localita' balneari dello
Zingarello ad Agrigento, di Chiaia a Procida e Chiaia di Luna a
Ponza, ricadono proprio nelle aree a pericolosita' per frane
indicate nella mappa nazionale. Secondo il Rapporto oltre 7
milioni di persone risiedono in territori vulnerabili, piu' di 1
milione vive in aree a pericolosita' da frana elevata e molto
elevata (PAI - Piani di Assetto Idrogeologico) e piu' di 6 in
zone a pericolosita' idraulica nello scenario medio (ovvero
alluvionabili per eventi che si verificano in media ogni 100-200
anni).
Nove le regioni con il 100% di comuni a rischio idrogeologico:
Valle D'Aosta, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche,
Molise, Basilicata e Calabria; a queste si aggiungono l'Abruzzo,
il Lazio, il Piemonte, la Campania, la Sicilia e la Provincia di
Trento con percentuali tra il 90% e il 100%.(SEGUE)
(Com/Ran/Dire)
11:30 10-09-18

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DISSESTO IDROGEOLOGICO. ISPRA: OLTRE 7 MLN PERSONE IN AREE VULNERABILI -2-


(DIRE) Roma, 10 set. - Il 91% dei comuni italiani ed oltre 3
milioni di nuclei familiari vivono in territori classificati ad
alta pericolosita'. La superficie potenzialmente soggetta a frane
supera l'8% del territorio nazionale (+2,9% rispetto al 2015) e
quella potenzialmente alluvionabile nello scenario medio sfiora i
25.400 km2 (+4%). Complessivamente 16,6% del territorio nazionale
e' mappato nelle classi a maggiore pericolosita' per frane e
alluvioni (50 mila km2).
Ancora, quasi il 4 % degli edifici italiani (oltre 550 mila)
si trova in aree a pericolosita' da frana elevata e molto elevata
e piu' del 9% (oltre 1 milione) in zone alluvionabili nello
scenario medio.
Mappato anche il patrimonio culturale: i dati dell'Ispra
individuano nelle aree franabili quasi 38 mila beni, dei quali
oltre 11 mila ubicati in zone a pericolosita' da frana elevata e
molto elevata, mentre sfiorano i 40 mila i monumenti a rischio
inondazione nello scenario a scarsa probabilita' di accadimento o
relativo a eventi estremi; di questi, piu' di 31 mila si trovano
in zone potenzialmente allagabili anche nello scenario a media
probabilita'.
(Com/Ran/Dire)
11:30 10-09-18

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