AMBIENTE: ISPRA, 217 CASI DI DANNO IN ITALIA TRA 2017-2018

martedì 27 novembre 2018


ZCZC
ADN0225 7 ECO 0 ADN EAM NAZ

      Roma, 27 nov. (AdnKronos) - Danno ambientale: ovvero qualsiasi
deterioramento, significativo e misurabile, provocato a specie e
habitat protetti, a fiumi e laghi o al suolo. Tra 2017 e 2018, Ispra e
le Agenzie ambientali hanno seguito, per conto del ministero
dell''Ambiente, le istruttorie di 217 casi di danno ambientale
distribuiti su tutto il territorio nazionale. La Sicilia è la Regione
dove sono state aperte più istruttorie (38), seguita da Campania e
Puglia (25), Toscana (18).
      E'' quanto segnala l''Ispra sottolineando che si tratta di "un numero
totale in costante aumento negli anni per effetto delle crescenti
indagini giudiziarie e di una più diffusa sensibilità pubblica verso
le tematiche ambientali. Si va dall''incidente della Costa Concordia
alle discariche di Giugliano in Campania o quella di Bellolampo a
Palermo, dalla Valle del Sacco nel Lazio allo sversamento di
idrocarburi nel fiume Polcevera".
      Sulle esperienze in corso e sulle questioni ancora aperte si fa oggi
il punto a Roma nel corso del convegno promosso dall''Ispra ''Il danno
ambientale: prevenzione e riparazione in un Sistema a rete''. (segue)
      (Rof/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
27-NOV-18 11:11
NNNN


ZCZC
ADN0226 7 ECO 0 ADN EAM NAZ

      (2) =

      (AdnKronos) - La maggior parte delle istruttorie per danno ambientale
è oggi associata a illeciti compiuti nella gestione dei rifiuti (41%),
violazioni in materia di edilizia e paesaggio (19%) e scarichi fuori
norma (5%). Un 8% è legato ai cosiddetti ''ecoreati'' individuati della
recente legge n. 68/2015 (disastro ambientale, inquinamento, omessa
bonifica), nonché a illeciti relativi alle emissioni in atmosfera, in
materia di bonifiche o di Aia (Autorizzazione Integrata Ambientale).
      I 217 casi di danno ambientale si dividono in due categorie: 184 si
inseriscono in procedimenti giudiziari per reati ambientali ovvero
casi di illeciti che finiscono davanti ai tribunali e per i quali il
ministero può richiedere la riparazione del danno; gli altri 33 sono,
invece, casi extra-giudiziali che si avviano quando enti pubblici,
cittadini, comitati o associazioni ambientaliste richiedono,
attraverso le prefetture, l''intervento del ministero denunciando
potenziali danni all''ambiente.
      Il Sistema nazionale per la protezione dell''ambiente (Snpa), costituto
da Ispra e dalle Agenzie regionali, ha istituito nel 2017 la ''Rete
operativa per il danno ambientale'', per elaborare in maniera omogenea
su tutto il territorio le fasi istruttorie dei casi di potenziale
danno, valutando le azioni per la riparazione e la prevenzione.
      (Rof/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
27-NOV-18 11:11
NNNN