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Sicilia: Regione mette a bando 52 immobili del Demanio marittimo

mercoledì 28 novembre 2018


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(AGI) - Palermo, 28 nov. - Sono 52 i beni immobili del demanio
marittimo della Regione Siciliana che a breve verranno messi a
bando. L'obiettivo e' salvaguardare gli immobili ormai in stato
di degrado sulle coste, di riqualificarne le aree di
pertinenza, valorizzandoli e destinandoli ad attivita'
compatibili, turistiche e commerciali, in concessione per una
durata compresa tra i 6 e i 50 anni. Ad annunciare il bando,
che sara' pubblicato entro l'anno, il presidente della Regione
siciliana, Nello Musumeci, illustrandone stamane i contenuti
assieme all'assessore al Territorio e ambiente, Toto Cordaro, a
Palazzo d'Orleans. "Questo patrimonio era un oggetto
sconosciuto - ha detto Musumeci - fino a qualche anno fa non
costituiva oggetto di attenzione da parte della pubblica
amministrazione ne' dello Stato che ne aveva la proprieta' per
alcuni. Quanti siano i beni demaniali marittimi di cui dispone
la Regione al momento non sappiamo dirlo, e se non avessimo
avviato un'attenta ricognizione oggi non saremmo qui a dirvi
che intanto vogliamo recuperarne 5,2 ma il numero e' soltanto
provvisorio: l'obiettivo e' di trovare almeno altri 50". Nel
dettaglio, i beni, in termini di distribuzione provinciale,
sono 12 a Trapani, 8 a Palermo, 9  Messina, 5 a Caltanissetta,
8 ad Agrigento, 8 a Catania, e uno a testa a Siracusa e Ragusa.
(AGI)
Pa3/Mrg
281211 NOV 18

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AGI0321 3 POL 0 R01 /

Sicilia: Regione mette a bando 52 immobili del Demanio marittimo (2)=
(AGI) - Palermo, 28 nov. - I tecnici della Regione prevedono
entro gennaio 2019 di portare a termine la catalogazione dei
prossimi immobili presenti sulle coste siciliane, circa un
cinquantina, che verranno messi a bando in un secondo momento:
"Si continua a lavorare - spiega Musumeci - attraverso gli
archivi per individuare quante siano le costruzioni realizzate
in prossimita' della costa oggi abbandonati, una testimonianza
di degrado ambientale e culturale perche' alcune di questi beni
rivestono una particolare importanza storica". Tra le possibili
destinazioni individuate dal bando per gli immobili da
recuperare, la gestione di stabilimenti balneari, attivita'
sportive e ricreative, esercizi di ristorazione, noleggio di
imbarcazioni e natanti, e punti di ormeggio. Il destinatario
del bando, precisa Musumeci, sara' l'operatore economico,
l'impresa, "specie se puo' dimostrare competenza in questo
settore, perche' diffidiamo da chi si improvvisa. Il compito e'
di riqualificare il bene, ma non facciamoci molte illusioni:
per eliminare questo degrado dobbiamo stimolare l'interesse dei
privati". La valorizzazione dei beni del demanio marittimo
della Regione e' previsto dall'articolo 20 della legge
finanziaria 2018, e il bando sara' pronto a dicembre: previsti
circa 60 giorni per la presentazione di un progetto di massima
da parte delle imprese e ai primi di febbraio potrebbero
esserci gia' i primi riscontri. "Mi piace sottolineare come le
norme che il governo ha proposto al Parlamento - sostiene
l'assessore Cordaro - in tempi rapidi diventano attivita' e
vengono messi a disposizione della collettivita'. Questa
amministrazione mantiene l'impegno". (AGI)
Pa3/Mrg
281249 NOV 18

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