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>ANSA-BOX/ Ambiente:Conte;aiuteremo le regioni,ma si spenda bene

giovedì 28 febbraio 2019


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Premier,'ok cabina regia'.Bonaccini, 'ora vediamo come e quando'
   (di Paolo Teodori)
   (ANSA) - ROMA, 28 FEB - Le risorse verranno stanziate e i
cantieri avviati quanto prima, il tutto in attesa di un decreto
che possa velocizzare al massimo la realizzazione delle opere.
Potrebbe essere questo uno dei consuntivi possibili per
l'incontro tenutosi a Palazzo Chigi tra governo e presidenti di
regioni sui fondi per l'emergenza maltempo e sul piano 'Proteggi
Italia'. Che, è bene ricordarlo, nelle intenzioni dell'esecutivo
dovrebbe operare su 4 fronti: emergenza, prevenzione,
manutenzione e semplificazione, rafforzamento della governance.
Fiducioso il premier Conte, che alla fine del round ha spiegato
che "l'incontro è andato molto bene" e che sul tavolo sono
disponibili 11 miliardi. Le regioni "ci hanno chiesto di essere
aiutate e lo faremo perché il governo c'è. I soldi ci sono ma -
ha ammonito - vanno spesi bene".
   Soddisfatto Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza
delle Regioni e governatore dell'Emilia Romagna, solitamente
cauto sugli accordi con il governo. "Abbiamo ragionato - ha
spiegato - su un ammontare di risorse di 9 miliardi, anche se
poi si parla di 11, ma ce ne sono circa 2,5 che però fanno parte
del riparto per le precedenti emergenze".
   Il piano 'Proteggi Italia' prevede dunque uno stanziamento di
quasi 11 miliardi (10,8) per il triennio 2019-2021 da mettere a
disposizione di regioni e enti locali. La parte più consistente
la mette il Ministero per l'Ambiente, con quasi 4 miliardi,
seguita dalla Protezione Civile con 3,1. Nella lista figura
anche la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con 230 milioni.
Tra le novità annunciate da Conte figura anche, "a disposizione
delle Regioni, una cabina di regia e una task force presso la
presidenza del Consiglio, che però sarà a loro disposizione". E
già per il 2019, ha avvisato, sono disponibili 3 miliardi
"interamente cantierabili".
   Per Bonaccini ora si tratta di capire "su come e quando
queste risorse verranno messe a disposizione, lo dico da
presidente di una regione che ha già presentato per quest'anno
progetti per oltre 150 milioni di euro". Per questo, ha
ricordato, "abbiamo chiesto che vengano concessi gli strumenti
idonei per operare, soprattutto in presenza di vincoli di tempo
molto stretti, per poter far fronte alle emergenze scoppiate tra
la metà del 2017 e la fine del 2018". Il fronte dei governatori
registra anche la richiesta del governatore del Veneto Luca
Zaia, il quale, pur dicendosi "assolutamente soddisfatto" per
l'esito dell'incontro, chiede che vengano "portati a casa anche
gli 800 milioni ottenibili dalla Bei", creando così le
condizioni per il lancio "di un vero e proprio Piano Marshall
per l'ambiente". Unica voce dissonante quella di Michele
Emiliano, presidente della Puglia e assente a Palazzo Chigi.
Rispondendo a una precisazione di Conte ("la regione Puglia non
era tra quelle che hanno dichiarato lo stato di emergenza" per
il maltempo "quindi sarà interessata per quanto riguarda il
dissesto idrogeologico, i fondi per l'ambiente, i fondi per
l'agricoltura e le gelate, ma non specificamente sulle
emergenze") ha confessato di aver "scoperto solo stamattina che
i fondi alle Regioni per prevenire il dissesto idrogeologico
sono stati impiegati per il completamento degli interventi a
seguito di una serie di calamità naturali già verificatesi in
gran parte del Nord. E questo - ha chiarito - ha reso inutile
l'incontro di oggi".(ANSA).

     TEO
28-FEB-19 18:55 NNN