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Rifiuti: Marini, attenzione istituzionale e sensibilità Presidente Umbria sentita dalla Commissione Ecomafie

venerdì 29 marzo 2019

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   (ANSA) - PERUGIA, 28 MAR - "Credo che l'Umbria dimostri
attenzione istituzionale e sensibilità in materia ambientale e
abbiamo fornito dati molto dettagliati sul ciclo dei rifiuti":
così la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini dopo
l'audizione in cui è stata sentita per quasi due ore dalla
Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite
connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad essi
correlati, presieduta da Stefano Vignaroli.
In particolare, sulla questione dei controlli ambientali, la
presidente ha sottolineato "che va fatto tutto quello che si può
fare per potenziare e migliorare questo sistema". "Possiamo
contare - ha proseguito Marini - in un ruolo molto attivo di
Arpa ma anche di una attenzione dell'insieme della società
regionale e di quel lavoro importante che fanno le associazioni
e i comitati dei cittadini sapendo che la difesa pure da ogni
forma di rischio di infiltrazione da parte della criminalità
organizzata debba essere perseguita da questo lavoro di
squadra". "Le istituzioni in Umbria - ha ribadito ancora la
presidente - lavorano in maniera coordinata ma anche distinte
nei poteri e nelle funzioni. La Regione nell'attività di
programmazione si avvale di Arpa, poi ci sono le Province, i
Comuni e le autorità che operano sul territorio. Credo che
l'attenzione cerca di essere al massimo della potenza della
funzione istituzionale pubblica ma ovviamente tutto questo
chiama a responsabilità non solo il meccanismo dei controlli ma
anche quello dei gestori e delle imprese che operano nel
territorio".
   Alla Commissione parlamentare Ecomafie, secondo quanto
riferito dalla Marini, "è stato spiegato tutto il ciclo dei
rifiuti e dell'impiantistica della nostra regione e del lavoro
molto importante che si sta facendo con i Comuni e i cittadini
sulla raccolta differenziata". "Credo che in materia ambientale
e di gestione dei rifiuti non possiamo mai abbassare la guardia
- ha aggiunto - né sui meccanismi di controllo né su quelli di
miglioramento. In nove anni però possiamo dire che l'Umbria ha
ridotto di più della metà il conferimento di quantitativi in
discarica e ha portato la raccolta differenziata al 65% di media
regionale, con città importanti a cominciare da Terni di grandi
dimensioni che hanno raggiunto il 70%, con un impegno condiviso
di Regione, Comuni e cittadini a migliorare il servizio di porta
a porta". (ANSA).

     Y3Q-PE/AM
28-MAR-19 17:17 NNN