Clima: regioni Ue, per la transizione 'green' servono 4,8 mld

mercoledì 12 giugno 2019


ZCZC7294/SX4
OBX16049_SX4_QBXI
R POL S04 QBXI

   (ANSA) - BUCAREST, 12 GIU - Accompagnare la transizione
energetica delle regioni europee con una forte industria legata
alle fonti fossili, dalle miniere di carbone alla produzione di
acciaio, grazie a un fondo da 4,8 miliardi di euro finanziato
attraverso la politica di coesione post 2020. A chiederlo è la
commissione Ambiente del Comitato europeo delle Regioni, riunita
in via eccezionale a Bucarest in occasione della 12/ma
conferenza sul Piano strategico europeo per le tecnologie
energetiche (Set Plan).
   La proposta è contenuta all'interno del parere sull'
attuazione dell'Accordo di Parigi a livello locale approvato
oggi e redatto dal polacco Witold Stepien, ex presidente ed oggi
consigliere nella Regione di Lodz, dove si trova la più grande
centrale termoelettrica a carbone d'Europa. Nell'Ue sono 41 le
regioni minerarie appartenenti a 12 Paesi fra cui, unica in
Italia, la Sardegna. Si calcola che il settore fornisca lavoro
direttamente o indirettamente a oltre 450mila persone. Il parere
del Comitato chiede anche di porre fine "gradualmente" ai
sussidi "diretti e indiretti per i carburanti fossili", come
l'esenzione fiscale per il cherosene usato dagli aerei. Il testo
sarà votato in plenaria l'8 ottobre. (ANSA).

     YRW-AN
12-GIU-19 17:11 NNN