Spiagge: Toti, sulla Bolkestein serve indicazione Governo

mercoledì 5 febbraio 2020



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   (ANSA) - LA SPEZIA, 5 FEB - Il problema della proroga delle
concessioni demaniali marittime è stata al centro di un incontro
questa sera alla Spezia tra i balneari, le associazioni di
categoria e la Regione Liguria. Le concessioni demaniali sono in
scadenza il 31 dicembre e secondo le direttive europee
dovrebbero andare a gara, mentre il Parlamento aveva approvato
una legge che prevedeva una proroga per 15 anni, ma le proroghe
concesse però nel frattempo hanno trovato il parere negativo
delle Procure. "Il Governo deve risponderci, la nostra posizione
è la stessa dal 2015 - ha detto l'assessore regionale Claudio
Scajola -. Dall'incontro che abbiamo avuto ieri è emersa però la
volontà del Governo di fornire le linee guida per dare
continuità alla legge 145 e alla proroga delle concessioni per
15 anni. In questo momento il Governo deve smettere di fare il
gioco del gambero, deve andare a Bruxelles e chiarire il
contrasto della legge del Parlamento con la normativa europea.
Lo Stato in questo momento è latitante sul tema".
   All'incontro presenti una sessantina tra operatori,
associazioni di categoria e sindaci. Giuliana Vatteroni di Cna
ha sottolineato che alla Spezia il settore è "una vera
industria, con 70 stabilimenti e 100 addetti. Dobbiamo fare
fronte comune". "Occorre un segnale dal Governo, nessun altro
può intervenire in questa disputa - ha sottolineato il
governatore Giovanni Toti -. Questo è un tema di responsabilità
politica: da Roma ci devono dire come intendono risolvere il
conflitto. Noi faremo la nostra parte. Per me i sindaci
dovrebbero rinnovare le concessioni, questo non vuol dire che
però tra un po' si potrebbero trovare di fronte a un avviso di
garanzia per abuso d'ufficio".

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05-FEB-20 21:01 NNN