[documento] Roma, 27 maggio 2004, ACCORDO DI SETTORE TRA IL MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE, LE REGIONI E PROVINCE AUTONOME, L’ASSOCIAZIONE ESPOSIZIONI E FIERE ITALIANE, IL COMITATO FIERE INDUSTRIA E IL COMITATO FIERE TERZIARIO

martedì 19 aprile 2005


[documento] -

(Versione approvata dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e Province Autonome nella seduta del 27 maggio 2004)

 

ACCORDO DI SETTORE TRA

 

IL MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE,

 

LE REGIONI E PROVINCE AUTONOME,

 

L’ASSOCIAZIONE ESPOSIZIONI E FIERE ITALIANE,

 

IL COMITATO FIERE INDUSTRIA

 

E

 

IL COMITATO FIERE TERZIARIO

 

 

-         Viste le funzioni svolte dal Ministero delle Attività Produttive in materia di sostegno alla politica di internazionalizzazione del sistema produttivo italiano, di gestione della politica promozionale e del relativo coordinamento su base nazionale;

 

-         Vista la legge costituzionale del 18 ottobre 2001, n° 3, di modifica del Titolo V della Costituzione, che attribuisce la competenza esclusiva in materia fieristica alle Regioni e alle Provincie Autonome;

 

-         Visto l’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 che prevede la possibilità per governo e regioni di concludere in sede di Conferenza Stato-Regioni accordi, al fine di coordinare l’esercizio delle rispettive competenze e svolgere attività di interesse comune;

 

-         premesso che l’Associazione Esposizioni e Fiere Italiane (AEFI), il Comitato Fiere Industria (CFI) e il Comitato Fiere Terziario (CFT) si propongono quale strumento di aggregazione e di rappresentanza del sistema fieristico italiano che organizza e promuove le maggiori fiere internazionali che si svolgono in Italia;

 

-         viste le “linee di indirizzo per l’attività promozionale” emanate dal Ministro delle Attività Produttive;

 

-         considerata l’opportunità di operare nel contesto di una programmazione congiunta di iniziative promozionali in materia di internazionalizzazione per rafforzare la strategia di Sistema-Paese mediante il concorso di soggetti pubblici e privati e l’apporto integrato di risorse;

 

-         vista l’esigenza di favorire lo sviluppo di collaborazioni fra gli enti fieristici e gli organizzatori di manifestazioni fieristiche in tema di promozione del settore sui mercati esteri;

 

-         ritenuto, pertanto, utile al fine predetto definire uno specifico “Accordo di settore”;

 

viene concluso tra il Ministero delle Attività Produttive, le Regioni, l’Associazione esposizioni e Fiere Italiane, il Comitato Fiere Industria e il Comitato Fiere Terziario il seguente Accordo:

 

ART. 1   FINALITA’

 

Con il presente Accordo le parti intendono massimizzare le sinergie tra l’azione pubblica statale e regionale e l’azione privata nel processo di internazionalizzazione del settore fieristico italiano.

 

L’accordo è finalizzato, in particolare, alla realizzazione di progetti congiunti articolati in azioni di:

 

-         promozione commerciale, volte a dare una più ampia visibilità ai servizi fieristici italiani nonché ai settori produttivi di beni e servizi nei mercati di maggiore interesse;

 

-         collaborazione tra gli enti fieristici italiani e tra questi e soggetti omologhi esteri, volte alla esportazione dei servizi fieristici italiani.

 

 

ART. 2   OBIETTIVI PROGRAMMATICI

 

Le azioni derivanti dal presente Accordo saranno individuate in coerenza con le Linee di indirizzo ministeriali e regionali per l’attività promozionale e tenendo conto degli interventi previsti dalle altre intese sottoscritte dal Ministero.

 

Le iniziative saranno volte, in prima applicazione, a:

 

1)      promuovere presso gli operatori esteri i contenuti delle manifestazioni fieristiche italiane, anche con l’ausilio delle tecnologie informatiche;

2)      esportare all’estero gli eventi di eccellenza del sistema fieristico nazionale, in linea con le strategie promozionali dei settori direttamente interessati alle manifestazioni e con il coordinamento regionale;

3)      organizzare manifestazioni fieristiche nelle diverse aree geografiche del mondo che, in una logica di filiera dei servizi fieristici, siano più efficaci nel promuovere il segmento settoriale di riferimento;

4)      promuovere nei mercati esteri i servizi fieristici italiani, anche attraverso forme di partnership con omologhi soggetti esteri;

 

Un gruppo di lavoro tecnico, operante presso il Ministero e composto dai soggetti pubblici direttamente interessati e da esperti individuati dall’Associazione Esposizioni e Fiere Italiane, dal Comitato Fiere Industria e dal Comitato Fiere Terziario costituirà la sede per svolgere gli opportuni approfondimenti e valutazioni in materia di internazionalizzazione del sistema fieristico italiano.

 

ART. 3   METODOLOGIA OPERATIVA

 

Gli interventi specifici che deriveranno dal presente Accordo, se in linea con gli obiettivi programmatici indicati all’articolo 2, saranno perseguiti attraverso la piena collaborazione operativa fra il Ministero, le Regioni interessate, i rappresentanti del sistema fieristico firmatari del presente accordo, e gli altri soggetti pubblici e privati che parteciperanno all’esecuzione delle azioni.

 

Tra i progetti derivanti dal presente Accordo saranno considerati con priorità:

 

-         i progetti presentati congiuntamente da due o più enti fieristici;

-         i progetti che si propongono di promuovere congiuntamente più settori produttivi affini tra loro;

-         i progetti ad alto contenuto innovativo;

-         i progetti di rilevanza regionale o interregionale co-finanziati dalle Regioni interessate.

 

Il Ministero, le Regioni interessate, l’Associazione Esposizioni e Fiere Italiane, il Comitato Fiere Industria e il Comitato Fiere Terziario daranno contenuto concreto al presente accordo sottoscrivendo con gli altri soggetti individuati – ICE, SACE e SIMEST- intese operative per la realizzazione delle singole azioni concordate e l’attivazione delle relative risorse finanziarie, tenendo anche conto della possibilità di utilizzare procedure e finanziamenti comunitari e internazionali.

 

I progetti presentati potranno avere copertura con una partecipazione complessiva del Ministero e delle Regioni interessate all’iniziativa fino al 50% dei costi.

 

 

ART. 4  DURATA

 

Il presente Accordo di settore ha la durata di due anni ed è rinnovabile tacitamente per un periodo di uguale durata, salvo disdetta da comunicare almeno sei mesi prima della scadenza.

 

IL MINISTRO

DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

 

 

 

IL PRESIDENTE

DELLA CONFERENZA DEI PRESIDENTI DELLE REGIONI

E PROVINCE AUTONOME

IL PRESIDENTE

DELL’ASSOCIAZIONE ESPOSIZIONI E FIERE ITALIANE

 

 

 

IL PRESIDENTE

DEL COMITATO FIERE INDUSTRIA

 

 

 

 

IL PRESIDENTE

DEL COMITATO FIERE TERZIARIO