>ANSA-FOCUS/ LIBERALIZZAZIONI: REGIONI CHIEDONO CONFRONTO

giovedì 2 febbraio 2012



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LO VOGLIONO ANCHE PROVINCE E COMUNI CHE INTANTO BOCCIANO DECRETO
   (ANSA) - ROMA, 2 FEB - Regioni, Province e Comuni non sono
contrari alle liberalizzazioni ma chiedono da giorni al Governo
un confronto, che per la verita' finora non e' arrivato.
   ''Il testo sulle liberalizzazioni mi pare oggettivamente
confuso, contiene norme che ci riportano indietro di anni, che
ledono la autonomia degli enti locali e, soprattutto, che non
garantiscono servizi migliori a costi ridotti per i cittadini",
lamenta oggi - al termine della Conferenza Unificata che doveva
ricevere il parere delle Autonomie sul decreto - il presidente
dell'Anci, Graziano Delrio, il quale spera ''che ci si possa
finalmente mettere a sedere assieme attorno ad un tavolo per
individuare quelle strade che consentano di raggiungere gli
obiettivi che, come Paese, dobbiamo raggiungere, ma senza
calpestare competenze e ruoli propri degli enti locali e senza
andare a danneggiare i cittadini che su una serie di servizi
possono e devono poter fare affidamento".
   I Comuni, che hanno espresso sul decreto ''parere non
positivo'' criticano il fatto che le aziende speciali dei Comuni
dovranno sottostare alle regole del Patto di stabilit… interno:
''una previsione che, di fatto, mira a spogliare gli stessi enti
locali di un patrimonio senza che si sia creato un mercato
adeguato su cui immetterlo'', afferma Del Rio. Altra critica
riguarda la previsione di authority nazionali ''le quali, ancora
una volta, vengono ad assumere funzioni di controllo che sono
proprie degli enti locali". Non piace poi la previsione di una
Tesoreria unica, che non e' gradita nemmeno a Regioni e
Province. ''Ci porta indietro di 20 anni, servono nuove forme
per migliorare l'obiettivo, giusto, di rendere pi— celeri i
pagamenti", afferma il presidente della Conferenza delle
Regioni, Vasco Errani. I presidenti delle Regioni hanno
preferito sospendere il parere sul decreto sulle
liberalizzazioni. ''Abbiamo condizionato il nostro parere
all'accoglimento degli emendamenti presentati e abbiamo chiesto
un tavolo politico al quale dovranno partecipare anche gli altri
ministri interessati'', ha spiegato la governatrice del Lazio,
Renata Polverini.  
   Parere negativo sul decreto liberalizzazioni in Conferenza
Unificata anche dall'Unione delle Province d'Italia. ''E pieno
di norme - accusa il presidente, Giuseppe Castiglione - che non
fanno altro che svuotare le Autonomie territoriali delle loro
competenze, riportando l'Italia al vecchio centralismo che
credevano ormai superato. Non possiamo sposare questa linea, che
va contro tutte le spinte e i propositi di riforma federalista
su cui da anni stiamo lavorando''. Comuni, Regioni e Province
hanno portato oggi i propri emendamenti  e chiesto al ministro
per gli Affari Regionali, Piero Gnudi, di poter discutere di
tutta la materia con il Governo che si sarebbe fatto portavoce
di questa richiesta. ''Quella di oggi - dice il ministro ai
giornalisti, al termine delle Conferenze Stato-Regioni e
Unificata - Š stata comunque una riunione proficua, ho trovato
spirito di collaborazione da parte di tutti". (ANSA).

     VR
02-FEB-12 18:03 NNN