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COMMERCIO: IL GOVERNO NON IMPUGNA LEGGE TOSCANA

venerdì 25 gennaio 2019


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      La soddisfazione dell''assessore regionale Ciuoffo, "Confermati
gli aspetti innovativi"
      Firenze, 25 gen. - (AdnKronos) - Il Consiglio dei ministri ha deciso
di non impugnare il Codice del commercio della Toscana, votato dal
Consiglio regionale il 23 novembre dello scorso anno. Lo rende noto la
Giunta regionale.
      Soddisfazione viene espressa dall''assessore alle attività produttive
turismo e commercio Stefano Ciuoffo: "La legge 62/2018, che aveva
riscosso unanime consenso nella nostra regione sia da parte delle
categorie economiche e sociali sia da parte della politica e dagli
amministratori locali, diviene così pienamente operativa confermando
la bontà degli aspetti innovativi che avevamo introdotto e che ne
fanno una legge di sistema all''avanguardia".
      "Penso - prosegue Ciuoffo - a novità come la regolamentazione sulle
sagre o alla possibilità da parte dei Comuni di indicare regole
precise per la vendita di alcolici in orari definiti, penso alla
introduzione della disciplina dei ''temporary store'': viene
disciplinato un fenomeno molto diffuso come la somministrazione
temporanea durante sagre, fiere, manifestazioni a carattere religioso,
culturale, tradizionale, politico, sindacale, sportivo o eventi locali
straordinari". (segue)
      (Red-Xio/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
25-GEN-19 10:45
NNNN
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      COMMERCIO: IL GOVERNO NON IMPUGNA LEGGE TOSCANA (2) =

      (AdnKronos) - Nel ripercorrere i cardini della legge, Ciuoffo ricorda
come sia "qualificante l''attenzione relativa ai borghi e ai centri
storici, con la volontà di rivitalizzare quelli che soffrono
situazioni di degrado prevedendo la possibilità di esenzioni o
riduzioni dei costi dei servizi e della fiscalità; standard
qualitativi per gli esercizi attivi e, per evitarne il degrado, anche
per i fondi rimasti vuoti. Oltre che incentivi per gli interventi di
ristrutturazione degli esercizi, anche attraverso l''accesso facilitato
al credito e la riduzione di imposte comunali e appositi bandi per la
riqualificazione e l''animazione dei centri commerciali naturali".
      "Il commercio, insieme ad altre attività collettive - conclude
l''assessore regionale Ciuoffo - è l''anima dei nostri centri storici e
dei nostri borghi, che altrimenti perderebbero la loro natura, è un
valore identitario delle nostre città e quindi, della Toscana. La
Toscana vuole mantenere il suo ruolo di guida nella regolamentazione
dell''esercizio dell''attività commerciale, lo abbiamo fatto in passato
e cerchiamo di farlo ancora meglio con questo nuovo Codice e lo stiamo
raccontando nei territori nel ciclo di incontri organizzati con le
categorie e le amministrazioni comunali per spiegarne le novità e le
opportunità per tutti".
      (Red-Xio/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
25-GEN-19 10:45
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