RICERCA. STADIO BARCELLONA HI-TECH CON SPERIMENTAZIONE EMILIA-R.

mercoledì 4 settembre 2019


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(DIRE) Bologna, 4 set. - Imprese, Universita' e centri di ricerca
dell'Emilia-Romagna per sperimentare nuove tecnologie grazie ai
big data: con l'obiettivo, tra gli altri, di ottimizzare la
gestione dello stadio Camp Nou, 'tempio' del Barcellona. Tra i 23
partner del progetto IoTwins, che vede come capofila Bonfiglioli
riduttori e partecipanti da otto diversi paesi, c'e' infatti
anche il Barcellona calcio, oltre a colossi come Siemens, a
Bewarrant, alla Technische Universitaet di Berlino, il Fraunhofer
Institute di Monaco di Baviera e a sei soggetti
emiliano-romagnoli: tra gli altri, con con l'azienda bolognese
guidata da Sonia Bonfiglioli, ci sono la Marposs, l'Ateneo di
Bologna, Aster, Cineca e Istituto nazionale di fisica nucleare.
Dei 16,4 milioni di fondi europei a disposizione di IoTwins, 5,4
sono assegnati ai partner dell'Emilia-Romagna.
   IoTwins sperimentera' tecnologie per la digitalizzazione dei
processi e dei prodotti industriali, con 12 piattaforme di test
che realizzeranno "gemelli digitali", cioe' copie virtuali di
processi industriali stessi che serviranno a testare in anticipo
impianti e strumenti di gestione di infrastrutture. Servira'
insomma a valutare prima, in una realta' virtuale, pregi e
difetti dei processi industriali che saranno poi applicati alle
produzioni. Ad esempio il sistema che verra' valutato per lo
stadio dei blaugrana sara' trasferibile anche per altri impianti
di diverse dimensioni.(SEGUE)
  (Bil/ Dire)
16:14 04-09-19

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(DIRE) Bologna, 4 set. - Di un "punto di partenza" parla
Bonfiglioli alla presentazione alla stampa tenuta oggi in
Regione, con i rappresentanti dei partner internazionali. "Essere
capofila di questo progetto- dice- rappresenta un motivo di
orgoglio, ma anche un'assunzione di responsabilita'. Auspico che
anche con il nuovo Governo questo modo di lavorare diventi un
modello a livello nazionale. Da questo progetto- conclude-
usciremo piu' competenti". "Se non vogliamo essere una colonia
degli Stati Uniti o della Cina- avvisa invece il presidente
dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini- abbiamo bisogno di puntare
sull'innovazione. Qui stiamo facendo cose che non sta facendo
nessun altro in Europa. Questa non e' una scelta per vincere le
elezioni domattina, ma per garantire che questo territorio sia
tra i piu' competitivo nei prossimi anni".
   "Stiamo creando una data valley- dice l'assessore regionale
alla Ricerca Patrizio Bianchi- mettendo in fila le Universita', i
centri di ricerca e  stiamo lavorando anche con le imprese".
Questo progetto, afferma il prorettore alla Ricerca
dell'Universita' di Bologna Antonino Ruotolo, "e' un prototipo da
ripetere ora e nei prossimi anni. Andando veloci".
  (Bil/ Dire)
16:14 04-09-19

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