GHIGO (REGIONI) : MESSAGGIO CIAMPI IMPONE PLURALISMO ISTITUZIONALE NEL NUOVO SISTEMA DELL’INFORMAZIONE

martedì 23 luglio 2002


Roma, 23 luglio 2002 – comunicato stampa – Il messaggio che il Presidente della Repubblica Ciampi ha indirizzato oggi alle Camere coglie con precisione un aspetto particolarmente delicato della vita istituzionale del Paese. Da tempo le Regioni stanno rivendicando una legge sulla informazione - e quindi sui compiti che devono spettare al servizio pubblico radiotelevisivo - in linea con il nuovo dettato della Costituzione che pone tale materia – ha ricordato Ghigo – fra quelle a legislazione concorrente, affidando quindi allo Stato il compito di fissare i principi e alle Regioni quello di legiferare. Oggi c’è l’esigenza di garantire anche attraverso la TV pubblica il “pluralismo istituzionale” che il legislatore ha fissato con la nuova formulazione dell’art. 114 della Costituzione laddove le Regioni e gli Enti locali sono posti su un piano di pari dignità istituzionale con lo Stato, in quanto parti costitutive della Repubblica italiana. L’autorevole intervento di Ciampi pone con forza il tema di una TV federalista, dove per federalista evidentemente non possiamo intendere solo le scelte legittime di decentramento proprie di qualsiasi azienda - scelte che comunque vanno incoraggiate perché tendono ad un migliore sfruttamento possibile delle risorse RAI esistenti sul territorio - ma dobbiamo evidentemente riferirci ad un’ottica e a un modo nuovo di intendere il ruolo del concessionario del servizio pubblico radiotelevisivo. Sono convinto – ha concluso Ghigo - che tutti i passi successivi, anche lo stesso rinnovo del contratto di servizio con la RAI, opportunamente attivato con anticipo dal Ministro Gasparri, debbano ispirarsi ad un rinnovato spirito di concertazione istituzionale, con l’obiettivo di una informazione compiuta sulle Regioni, sulla Città italiane e sulla dialettica istituzionale fra i diversi livelli di governo”.