GHIGO (REGIONI) “BOCCIA” BIASIOLI (CIMO) SU DDL MEDICI

venerdì 2 agosto 2002


Roma, 2 agosto 2002 – comunicato stampa –“Incomprensibile la dichiarazione del Presidente della Cimo a proposito della posizione delle Regioni sul Ddl di riordino della professione medica. Credo si tratti di una non conoscenza delle carte. Le Regioni – ha sottolineato, il Presidente della Conferenza delle Regioni, Enzo Ghigo – non hanno manifestato in modo unitario contrarietà al Ddl, anzi la maggioranza delle Regioni ha sostanzialmente condiviso l’impianto del disegno di legge proposto dal Ministro Sirchia, mentre altre hanno avuto un atteggiamento più critico. Tutte le Regioni hanno però espresso preoccupazione rispetto alle possibili ricadute di tipo economico relative all’applicazione futura di questo disegno e per questo hanno chiesto un parere all’Aran. Credo che sia nell’interesse del sindacato avere sempre di fronte interlocutori istituzionali responsabili che si preoccupano della copertura economica dei provvedimenti legislativi, soprattutto quando c’è in ballo un accordo quadro ben preciso fra lo stato e le regioni in materia di governo della spesa sanitaria. E’ un interesse – ha concluso Ghigo - che prescinde, immagino, dai più o meno opinabili giudizi che ciascuno di noi può nutrire nei confronti del federalismo”.