ERRANI (REGIONI); SU DECRETO ANTI-CRISI

sabato 29 novembre 2008


ERRANI (REGIONI); SU DECRETO ANTI-CRISI

 

 

Roma, 29 novembre 2008 (comunicato stampa) “Il Governo ha varato il Decreto legge che prevede alcune misure per fronteggiare la crisi e purtroppo Regioni ed enti locali hanno potuto confrontarsi solo su alcuni e limitati aspetti. E’ mancato quindi un confronto preventivo e complessivo sul merito dei contenuti. Questa propensione dell’esecutivo alle iniziative unilaterali, come abbiamo ripetuto più volte nelle ultime settimane, è un metodo  inefficace sul piano della necessaria sinergia fra le istituzioni”, lo ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani.

“Solo grazie all’intervento delle Regioni – ha proseguito Errani - è stato comunque possibile salvaguardare la quota regionale del Fondo per le aree sottoutilizzate ed è stata evitata una incursione in tema di sanità.

Ora attendiamo l’urgente convocazione del tavolo anti-crisi “Governo-Regioni-autonomie locali”, da noi proposto più di un mese fa , su cui c’è il preciso e rinnovato impegno dell’esecutivo nella Conferenza Unificata del 20 Novembre.

Comunque la Conferenza delle Regioni nei prossimi giorni farà un valutazione puntuale del Decreto.

In generale – ha concluso Errani - per contrastare la crisi, manca di fatto un disegno complessivo del sistema-paese costruito con l’apporto di tutti i livelli istituzionali, proprio per accelerare e consolidare un necessario processo di sviluppo dell’economia, avvalendosi della programmazione “pronta” che ciascun livello è in grado di mettere immediatamente in campo”.