CONTRATTI REGIONI, AUTONOMIE LOCALI E SANITA’: CONFERENZA REGIONI; ANCI ED UPI SONO ATTIVAMENTE IMPEGNATE

sabato 7 febbraio 2009


conferenza delle regioni - anci - upi

 

CONTRATTI REGIONI, AUTONOMIE LOCALI E SANITA’ :

CONFERENZA REGIONI; ANCI ED UPI

SONO ATTIVAMENTE IMPEGNATE

 

Roma, 7 febbraio ‘09 ( comunicato stampa) “I lavoratori del comparto regioni, autonomie locali e sanità non avranno retribuzioni disallineate rispetto a quelle degli statali. Regioni, Comuni e Province hanno da tempo attivato le procedure necessarie per la sottoscrizione dei contratti”, lo hanno dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, del Presidente dell’Anci, Leonardo Domenici e del Presidente dell’Upi, Fabio Melilli.

Con una lettera inviata il 4 febbraio, Domenici, Melilli ed Errani hanno rammentato al Ministro Renato Brunetta che “il Comitato di Settore del comparto Regioni ed Autonomie locali ha da tempo approvato, fin dal 25 novembre scorso, l’atto di indirizzo relativo al rinnovo del contratto per il personale del comparto per il II biennio economico 2008-2009, rispetto al quale il Ministero dell’Economia, in data 15 dicembre, ha formulato osservazioni e richieste di precisazioni”. E successivamente “il Comitato – scrivono anciora Errani, Melilli e Domenici -  ha provveduto ad integrare l’atto di indirizzo proprio per rispondere positivamente ai rilievi sollevati dal Ministero”.

Comuni, Province  e Regioni sono quindi “ancora in attesa della risposta del Ministero, senza la quale non è possibile, come noto, avviare le trattative”.

“Per quanto riguarda la Sanità – aggiungo i tre Presidenti -  la trattativa è in corso e le premesse per la chiusura in tempi brevi ci sono.

“La Conferenza delle Regioni, l’Anci e l’Upi” si sono comunque “già attivate al fine di dare precise indicazioni alle singole Amministrazioni circa le modalità di erogazione dell’indennità di vacanza contrattuale, onde consentire a ciascun Ente, nell’ambito della propria autonomia, di procedere in tempi rapidi alla corresponsione dell’indennità in attesa della sottoscrizione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro”.

Infine, rispetto all’anticipazione dei benefici contrattuali, anche in considerazione a quanto sopra evidenziato, “auspichiamo un rapido superamento dei rilievi sollevati dal Ministero dell’Economia e dunque una rapida approvazione dell’Atto di indirizzo da parte del Consiglio dei Ministri, onde consentire un avvio immediato del tavolo negoziale, proprio – concludono Melilli, Domenici ed Errani - per poter giungere celermente alla definitiva sottoscrizione del contratto”.