RAI: ERRANI, NON CANCELLIAMO EDIZIONE SERALE DEL TGR

giovedì 3 marzo 2011


RAI: ERRANI, NON CANCELLIAMO EDIZIONE SERALE DEL TGR

Il Presidente della Regione Emilia-Romagna e il Presidente della Regione Umbria, in audizione alla Commissione vigilanza RAI, denunciano le carenze relative alla puntuale ricezione del segnale “regionale”

 

Roma, 03 marzo ‘11 (comunicato stampa) Si è tenuta oggi, in Commissione vigilanza RAI, un’audizione del Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani. All’incontro ha partecipato anche la Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini.

“Abbiamo rappresentato alla Commissione vigilanza RAI, presieduta da Sergio Zavoli, la necessità di sensibilizzare i vertici RAI rispetto alla prospettata cancellazione della edizione serale dei telegiornali regionali”, lo ha dichiarato Vasco Errani.

“Su questo tema abbiamo riscontrato interesse e sensibilità da parte di tutti i Commissari. Si tratta – ha proseguito Errani – di garantire il diritto alla informazione e in questo momento in cui si discute sulle necessità di un processo federalista si dovrebbe prevedere di valorizzare e ampliare i notiziari regionali.

Durante l’audizione abbiamo anche segnalato alla Commissione l’esistenza di un problema strutturale che riguarda la ricezione del segnale RAI e che di fatto impedisce a larga parte del territorio di poter fruire delle informazioni del telegiornale regionale. Molto cittadini, ad esempio, nella mia stessa Regione possono ricevere il segnale relativo alla TGR di una Regione confinante ma non quello dell’Emilia-Romagna. Il passaggio dall’analogico al digitale ha comportato addirittura un peggioramento della situazione. Questo disagio – ha proseguito Errani – si registra peraltro in moltissime Regioni italiane”.

Il Presidente Vasco Errani ha poi assicurato alla Commissione vigilanza RAI la massima collaborazione della Conferenza delle Regioni affinché si possano acquisire i dati relativi alla effettiva ricezione del segnale nelle diverse Regioni italiane.

“Il comune auspicio, registrato durante l’audizione – ha concluso Errani - è di poter organizzare prossimamente un confronto con il Ministro dello Sviluppo economico e con i vertici RAI per affrontare questo tema ed individuare le possibili soluzioni”.

La Presidente della Regione Umbria ha ribadito le difficoltà che le Regioni registrano nella ricezione puntuale del segnale “regionale” RAI, “recentemente, a fronte delle sollecitazioni pressanti che le Regioni Umbria e Toscana hanno ricevuto dal Ministero – ha dichiarato Catiuscia Marini - affinché fosse anticipato lo switch-off e il conseguente passaggio quindi dall’analogico al digitale, la nostra Regione ha fatto presente l’inopportunità di tale richiesta. La nostra posizione è legata alle oggettive difficoltà che si registrano sul territorio e alla complessiva situazione dell’emittenza locale. Vogliamo favorire il processo di modernizzazione – ha concluso Marini - ma contemporaneamente intendiamo garantire il diritto all’informazione regionale per tutti i cittadini umbri”.