MANOVRA: CONSENTIRE EROGAZIONE SERVIZI AI CITTADINI

martedì 6 settembre 2011


REGIONI, PROVINCE E COMUNI

MANOVRA: CONSENTIRE EROGAZIONE SERVIZI AI CITTADINI

 

 

Roma, 6 settembre ‘11 (comunicato stampa) La manovra mette a rischio servizi essenziali per i cittadini, come il trasporto pubblico locale, le politiche sociali e di sviluppo dei territori.

Regioni, Province e Comuni sottolineano in particolare la sproporzione dei tagli della manovra economica rispetto al minor contributo dello Stato centrale. La rimodulazione dovrà quindi avvenire tenendo invece conto della diretta proporzione con la partecipazione alla creazione del deficit e con la spesa pubblica amministrata, valutando così l’effettiva incidenza della finanza degli enti territoriali rispetto al complesso della finanza pubblica.

Inoltre con la manovra attuale la spesa per investimenti subirà un’ulteriore sensibile contrazione, provocando effetti recessivi sull’economia locale e sullo sviluppo economico dei territori. L’appesantimento del Patto di stabilità interno comporta infatti effetti depressivi sull’economia, non consentendo l’erogazione di servizi e di realizzare opere pubbliche.

Pertanto si ribadisce l’appello bipartisan al Governo e ai Gruppi parlamentari di maggioranza e opposizione per lo stralcio delle norme che non hanno immediato impatto finanziario.

Si chiede infine l’istituzione entro 15 giorni di una Commissione mista paritetica con poteri e compiti straordinari alla quale affidare entro 3 mesi la funzione di proporre ed  approvare un disegno di legge che contenga un piano di riordino istituzionale nazionale e territoriale con l’obiettivo di semplificare il rapporto fra cittadini e PA, aumentare l’efficienza e diminuire i costi della politica.

06_09_11_REGIONI_ANCI_UPI_APPELLO_MANOVRA.pdf