DE FILIPPO: REGIONI RIBADISCONO NECESSITA’ DI RIPARTIRE LE RISORSE PER IL FONDO SANITARIO 2012

mercoledì 6 giugno 2012


DE FILIPPO: REGIONI RIBADISCONO NECESSITA’ DI RIPARTIRE LE RISORSE PER IL FONDO SANITARIO 2012

 

 

Roma, 6 giugno ’12 (comunicato stampa) “La Regioni hanno richiesto di trattare solo due punti all’ordine del giorno della Conferenza Stato-Regioni relativi alla modifica del Piano Strategico Nazionale per lo Sviluppo Rurale e al Riparto della Riserva Premiale degli obiettivi di Servizio. Una riprogrammazione che consente di spostare risorse importanti per sostenere la Regione Emilia-Romagna colpita dai recenti eventi sismici. Si è trattato di un gesto importante di forte e sentita solidarietà interregionale”. Lo ha dichiarato Vito De Filippo, Presidente della Regione Basilicata che oggi ha presieduto la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

“Le Regioni poi hanno lasciato la seduta della Conferenza Stato-Regioni – ha spiegato De Filippo – perché il Governo con una decisione che appare incomprensibile non ha ancora  posto all’ordine del giorno l’intesa sul riparto del Fondo Sanitario 2012. Riparto già rinviato in modo unilaterale dal Governo per ben due volte. Stiamo dimostrando senso di responsabilità istituzionale ma siamo fortemente preoccupati per la dilazione dei tempi che riguardano la erogazione di risorse, fondamentali per la tutela della salute, come quelle destinate al Servizio Sanitario nazionale”.

Quanto invece ai temi trattati in Conferenza Unificata, il Presidente De Filippo ha spiegato che “abbiamo confermato le criticità che sono emerse durante il dibattito in Conferenza delle Regioni sui due decreti relativi alla Produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica e alla incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili. Abbiamo però voluto presentare al Governo una serie di proposte emendative che solo se recepite potranno portano ad un parere favorevole.

Nella stessa sede – ha concluso De Filippo – abbiamo dato un parere negativo sul disegno di legge relativo al Riordino della Protezione Civile”.