De Filippo: Regioni contrarie a ddl Riordino Province

giovedì 29 novembre 2012


De Filippo: Regioni contrarie a ddl Riordino Province

 

Roma, 29 novembre ’12 (comunicato stampa) Il “parere nettamente negativo alle ipotesi di riordino delle Province” è stato espresso dal Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, intervenendo insieme alla Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini,  nel corso di un’audizione presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato.

De Filippo, membro dell’ufficio di Presidenza della Conferenza delle Regioni, ha innanzitutto ricordato come il parere espresso sull’argomento sia sempre stato negativo ed ha illustrato le principali quattro ragioni di contrarietà della Conferenza. Il Presidente ha prima di tutto sottolineato “l’utilizzo della decretazione di urgenza per una materia di rilevanza costituzionale”, poi ha rimarcato “la schizofrenica applicazione dei criteri di riordino, con eccezioni fatte per alcune situazioni a fronte della pedissequa osservanza dei parametri di popolazione e territorio in altre realtà dove si creerebbero Regioni con una sola Provincia”. Inoltre secondo De Filippo “il provvedimento renderebbe difficile l’organizzazione delle funzioni di questo ente di secondo livello, lasciando irrisolte questioni quali le sorti del personale, il ripiano dei mutui o la definizione delle pendenze finanziarie degli enti che scomparirebbero”. Infine, il presidente della Basilicata ha criticato “l’orrenda corrida che si è causata nell’indicazione dei comuni capoluogo, ancora una volta per la mancanza di indicazioni chiare nella legge. Motivi questi – ha concluso De Filippo – che portano le Regioni ad esprimere un parere contrario e ad invitare il Parlamento ad evitare di dare il via libera ad un provvedimento con le criticità segnalate”.