Costi standard in sanita’: definite le Regioni di riferimento

giovedì 5 dicembre 2013


 

  

  Roma, 5 dicembre ’13 (comunicato stampa) “Sono state le Regioni a proporre l'introduzione dei costi standard per evitare i tagli lineari e per lavorare nella direzione di una maggiore qualità ed efficienza del servizio sanitario nazionale”, lo ha ricordato la Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, al termine dei lavori della Conferenza delle Regioni che oggi ha presieduto e che ha individuato per la Conferenza Stato Regioni le tre Regioni di riferimento per la determinazione dei costi standard ai fini del riparto delle disponibilità finanziarie per il Servizio sanitario nazionale. Sulla scorta delle cinque Regioni individuate quali eleggibili: Umbria, Emilia Romagna; Marche, Lombardia e Veneto, la Conferenza ha indicato le seguenti tre Regioni di riferimento: Umbria, Emilia Romagna e Veneto. “La Conferenza – ha preannunciato infine la Presidente Marini - valuterà  già nella prossima seduta una proposta che individui ulteriori criteri per i costi standard in sanità per l'anno 2014”.