OGM: Chiamparino, Regioni chiedono un intervento del Governo in attesa che entri in vigore la recente Direttiva europea in materia

giovedì 22 gennaio 2015


 

Roma, 22 gennaio ‘15 (comunicato stampa) “La scelta se consentire o meno le coltivazioni OGM deve essere lasciata alla competenza degli Stati nazionali, del resto mi pare che gli stessi orientamenti dell’Unione europea vadano in questa direzione”, lo ha affermato il Presidente Sergio Chiamparino a margine della Conferenza Regioni che ha approvato uno specifico ordine del giorno su questo tema (che è stato pubblicato sul sito ww.regioni.it nella sezione “documenti”).
“Le Regioni italiane hanno da sempre puntato sulla qualità del patrimonio enogastronomico e le scelte di politica agricola hanno evidentemente una ricaduta importante su tale impostazione strategica. Sono certo che un’agricoltura consapevole e attenta alle esigenze del consumatore sia la strada giusta. E credo che l’importante appuntamento dell’Expo 2015, a cui le Regioni stanno attivamente collaborando, sarà non tanto e non solo la vetrina del gusto italiano, ma la testimonianza concreta che l’agricoltura può non solo contribuire a ‘nutrire il pianeta’, ma trasformarsi davvero in ‘energia per la vita’, come ci ricorda lo stesso slogan dell’esposizione universale.
Per questo motivo la Conferenza delle Regioni - in attesa che entri in vigore  la recente Direttiva europea chelascia alla competenza degli stati membri le scelte in materia di  OGM e poiché le semine di mais per il 2015 inizieranno già dal prossimo marzo - ha chiesto al Governo che un intervento per impedire in questo lasso temporale la coltivazione del mais OGM: basterebbe - conclude Chiamparino -  una  proroga di un precedente Decreto del Ministro della Salute oppure un nuovo decreto ministeriale”.