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Accordo Regioni-AgID per l’attuazione del piano triennale della P.A.

venerdì 16 febbraio 2018

Roma, 16 febbraio 2018 (comunicato stampa) “Un passo in più per il raggiungimento degli obiettivi di Europa 2020”, così Stefano Bonaccini ha commentato l’accordo di collaborazione tra le Regioni e Agenzia per l’Italia digitale (AgID) che ha ricevuto il via libera della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome (nella riunione del 15 febbraio).

L’accordo prevede nuovi strumenti condivisi per l’attuazione del Piano triennale per la pubblica amministrazione sui territori ed ha validità triennale.

“Con questo testo -aggiunge Bonaccini - si riconosce la possibilità alle Regioni di svolgere un ruolo di coordinamento a livello territoriale per favorire la trasformazione digitale dei servizi pubblici per i cittadini e imprese”.

Cinque le aree d’intervento delineate dal Piano triennale: accesso ai servizi, ecosistemi e interoperabilità, piattaforme abilitanti, infrastrutture fisiche, sicurezza, gestione del cambiamento e monitoraggio, comunicazione.

L’Accordo quadro definisce un indirizzo comune delle Regioni che troverà una declinazione e una definizione di dettaglio negli accordi territoriali con i quali andrà anche precisato quale livello di funzione di “aggregazione” la Regione vorrà sviluppare nei confronti del territorio e come tale disponibilità sarà riconosciuta dal livello nazionale.

Lo scopo è quello di rendere il contesto delle strategie e dell’attuazione in materia di “digitale” più chiaro ed omogeneo, sottolineando il valore di avere una Commissione dedicata all’Agenda Digitale e con essa un coordinamento sulle diverse materie oggetto di lavoro (crescita digitale, banda ultra larga, scuola digitale, etc.).

Per agevolare questo percorso, l’accordo stabilisce che AgID metterà a disposizione delle Regioni una serie di strumenti tecnici, di monitoraggio e di governance, tra cui linee guida, regole d’interoperabilità, ambienti di test e simulazione, in sinergia con la strategia digitale nazionale.