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Bonaccini (Conferenza Regioni) e Garavaglia (Comitato Settore Regioni-Sanità): chiuso il contratto del comparto delle funzioni locali

mercoledì 21 febbraio 2018

Roma, 21 febbraio 2018 (comunicato stampa) “Si è chiuso oggi il contratto del comparto delle funzioni locali. Dopo nove anni arriva una buona notizia per i dipendenti di Regioni, Province, Comuni, Camere di Commercio, enti e agenzie regionali, circa 467.000 lavoratori. Traguardo raggiunto grazie a un lavoro di squadra e al senso di responsabilità di ciascuno degli attori coinvolti”, così il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Stefano Bonaccini, commenta l’esito delle trattative che si sono svolte in nottata presso l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (Aran) e che hanno portato alla sigla della preintesa per il contratto. "Ora stiamo lavorando - aggiunge Bonaccini - perché si chiuda anche il contratto per il comparto Sanità”.

“Abbiamo portato a casa un altro risultato importante. Da gennaio 2018 i lavoratori delle Regioni e delle autonomie locali avranno un aumento che a regime sarà pari al 3,48%, i lavoratori percepiranno a partire dal 1 marzo, un aumento medio di 80 euro mensili”, ha spiegato Massimo Garavaglia, Presidente del Comitato di settore-Sanità “Credo che vada apprezzato il fatto che ciascuno – dall’agenzia alle organizzazioni sindacali, dalle Regioni agli enti locali – abbia fatto la propria parte. Ora resta un altro importante tassello, quello del comparto sanità. Mi auguro che il risultato odierno sia di buon auspicio.

Tra l’altro – ha aggiunto Garavaglia - dopo aver sbloccato l’atto integrativo per il comparto sanità, il 19 febbraio abbiamo sbloccato anche l’atto integrativo di medicina convenzionata e di dirigenza sanitaria per cui si può procedere a chiudere tutto il pacchetto sanità”.

> Ipotesi CCNL Funzioni locali

Ipotesi_CCNL-_EELL_-210218.pdf