BENI CULTURALI: BUTTIGLIONE

martedì 10 maggio 2005


BENI CULTURALI: BUTTIGLIONE, COORDINAMENTO PER GESTIONE =
(AGI) - Roma, 10 mag - Piu' coordinamento tra Governo centrale,
Regioni ed enti locali, oltre che tra pubblico e privato, per
la gestione dei beni culturali. E' questa la ricetta che,
secondo il ministro dei Beni culturali Rocco Buttiglione, e'
necessario seguire affinche' il patrimonio del nostro Paese
diventi il piu' possibile fruibile per i cittadini, e non solo
per i turisti. Il ministro Buttiglione, intervenuto oggi al
Forum P.A., si definisce "un ministro novellino, che non puo'
per ora tracciare un bilancio" sugli effetti del Codice dei
Beni Culturali, introdotto un anno fa, ma sottolinea
l'importanza di "unitarieta' di indirizzo del ministero".
"Passare da un sistema con un segretario generale a 4
dipartimenti - osserva Buttiglione - ci ha permesso di essere
piu' vicini agli operatori, ma bisogna vedere come sara' il
coordinamento tra le parti". Per il ministro, e' necessario
"pensare a offerte integrate di accesso ai beni culturali,
soprattutto per studenti, utenti e cittadini", poiche' la
cultura "crea un senso di appartenenza e il bene culturale e'
una 'Bibbia Pauperum' in grado di formare la coscienza di un
popolo". Lo strumento delle fondazioni, inoltre, sperimentato
per ora al Museo Egizio di Torino, potrebbe essere un sistema
unificatore, da applicare non solo in altre citta', ma in
intere aree territoriali. (AGI)    
 Com/Lam
101441 MAG 05

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