Beni culturali e paesaggio, verso un codice condiviso

lunedì 27 febbraio 2006


Beni culturali e paesaggio, verso un codice condiviso

(regioni.it) E’ imminente l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri di un decreto legislativo che corregge ed integra il decreto sul codice dei beni culturali e del paesaggio.

Secondo i testi attualmente in fase di elaborazione la nuova versione dello schema di decreto dovrebbe rispondere maggiormente a quanto richiesto da Regioni ed enti locali nella Conferenza unificata del 26 gennaio.

In particolare le nuove formulazioni degli articoli 112 e 115, ancorché non estremamente chiare sul piano della redazione giuridica, dovrebbero comunque , di fatto, consentire alle Regioni di esercitare le funzioni di valorizzazione.

In tal senso nei giorni scorsi il Presidente della Conferenza delle Regioni aveva inviato una sollecitazione al Ministro Buttiglione. Il testo dello schema di decreto legislativo per gli aspetti inerenti i beni culturali concordato nella seduta della Conferenza Unificata dello scorso 26 gennaio, è stato il frutto di un percorso concertativo tra Stato-Regioni ed autonomie locali. Ecco perché le prime bozze della “riscrittura” del decreto avevano suscitato qualche preoccupazione. Se infatti fosse stata modificata la disciplina della valorizzazione dei beni culturali, sarebbe stato leso il principio del rispetto delle competenze legislative concorrenti delle Regioni. Proprio con l’obiettivo di evitare modifiche che le Regioni non avrebbero in alcun modo potuto accogliere, Errani si era rivolto a Bottiglione. E al ministro è giunto anche l’appello dei Comuni e delle Province: “Il Consiglio dei Ministri approvi lo schema di decreto legislativo correttivo del Codice dei Beni Culturali non già nella versione che e' stata fatta circolare in questi ultimi giorni, bensi' in quella già condivisa con Regioni ed Autonomie locali ed approvata in Conferenza Unificata''. E’ questa la richiesta contenuta nella lettera che il Presidente dell'Anci, Leonardo Domenici e il Presidente dell'Upi, Fabio Melilli hanno inviato al Ministro per i Beni Culturali, Rocco Buttiglione.”In questi giorni - scrivono i due Presidenti - ci è pervenuta una versione dello schema di decreto legislativo correttivo, che dovrebbe essere portata all'attenzione della prossima seduta del Consiglio dei Ministri, che diverge in maniera sostanziale dal testo approvato da Regioni ed Autonomie locali in sede di Conferenza Unificata lo scorso 26 gennaio 2006”. “Nello specifico - aggiungono - la nuova versione predisposta in questi giorni, introduce modifiche sostanziali alla disciplina della valorizzazione dei beni culturali, su cui non siamo stati consultati e che non ci trovano assolutamente concordi”. “Al fine di garantire il rispetto dello spirito di leale collaborazione che ha caratterizzato i rapporti tra Stato-Regioni ed Autonomie locali nella revisione del Codice dei Beni Culturali - concludono Domenici e Melilli - siamo a chiederLe che lo schema di decreto legislativo correttivo sia approvato dal Consiglio dei Ministri nella versione condivisa in sede di Conferenza Unificata”.

(sm/24.02.06)

 

N. 681 - 24 Febbraio 2006