Patto per le attività culturali di spettacolo tra il ministero per i beni e le attività culturali, le regioni, le province autonome, le province ed i comuni

giovedì 25 gennaio 2007


In allegato la versione stampabile del “Patto per le attività culturali di spettacolo tra il ministero per i beni e le attività culturali, le regioni, le province autonome, le province ed i comuni”, di cui si propo0ne il testo integrale.

Premesso che:

la Repubblica, nel rispetto degli articoli 9, 33 e 117, comma 3, della Costituzione, concorre alla promozione e alla organizzazione delle attività culturali, con particolare riguardo allo spettacolo in tutte le sue componenti;

la Costituzione prevede la leale collaborazione tra lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e le Città metropolitane al fine di coordinare l’esercizio delle rispettive competenze e svolgere in collaborazione attività di interesse comune;

lo spettacolo costituisce un’attività di interesse pubblico, rappresenta una componente essenziale della cultura e dell’identità del Paese e un fattore di crescita sociale, civile ed economica della collettività;

lo Stato e le Regioni favoriscono la promozione e la diffusione nel territorio nazionale delle diverse forme dello spettacolo, ne sostengono la produzione e Ia circolazione in Italia e all’estero, valorizzano la tradizione nazionale e locale, garantiscono pari opportunità nell’accesso alla sua fruizione e promuovono la formazione del pubblico;

nel rispetto del principio di sussidiarietà lo Stato, le Regioni, i Comuni, le Province, le Città metropolitane ed i soggetti privati collaborano per lo sviluppo dello spettacolo e operano per garantire la libertà di espressione.

Considerata la necessità di garantire l’adeguamento dell’ordinamento alla riforma del Titolo V della Costituzione, ai sensi delta legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3;

Ritenuta essenziale, nelle more del processo di adeguamento di cui sopra, la necessità di individuare principi informatori comuni dell’azione di governo dei soggetti istituzionali sottoscrittori del presente patto;

tra il Ministero per i beni e le attività culturali, le Regioni, le Province
Autonome, le Province ed i Comuni si conviene quanto segue:

Art. 1
(Finalità)

II Ministero per i beni e le attività culturali, le Regioni, le Province Autonome, le Province ed i Comuni, nell’ambito delle rispettive competenze, sono tenuti a collaborare al fine di sostenere it processo di armonizzazione dell’ordinamento giuridico al dettato della Costituzione in tema di valorizzazione e supporto alle attività culturali di spettacolo.

In questo contesto, i soggetti di cui al comma 1 assumono i1 metodo della programmazione concertata degli interventi, alto scopo di individuare congiuntamente gli obiettivi e le azioni prioritarie da realizzare in una logica di condivisione delle responsabilità e di utilizzo ottimale delle risorse.

Art. 2
(Obiettivi)

Gli obiettivi che si intendono perseguire con i1 presente patto sono i seguenti:

Ia qualificazione del sistema dello spettacolo e la valorizzazione delle identi e delle vocazioni territoriali, attraverso il sostegno economico ed organizzativo di progetti caratterizzati da uno stretto contatto con i1 territorio;

la diversificazione dell’offerta culturale e la valorizzazione della programmazione legata alla contemporaneità, con particolare riguardo ai giovani e ai nuovi autori prestando attenzione alla sperimentazione dei nuovi linguaggi e alla promozione di nuovi talenti;

la valorizzazione dei progetti in rete, in ambiti territoriali sovracomunali, sovraprovinciali, interregionali;

Ia promozione di azioni volte all’ampliamento del pubblico e alla diffusione dello spettacolo presso le generazioni più giovani e le fasce di pubblico con minori opportunità di fruizione, anche con riferimento agli interventi pubblici nel Mezzogiorno d’Italia;

l’adozione di strumenti che consentano una razionalizzazione sul piano degli interventi delle risorse statali e territoriali disponibili, al fine di evitarne la frammentazione garantendo una maggiore efficacia delta spesa, anche attraverso forme di monitoraggio dell’offerta culturale del territorio e lo scambio reciproco di conoscenze ed informazioni in merito all’offerta culturale ed agli strumenti economici di intervento adottati.

Art. 3
(Accordi programmatici)

II Ministero per i beni e le attività culturali, le Regioni e le Province Autonome, le Province ed i Comuni sottoscrivono accordi programmatici per le finali e gli obiettivi di cui agii articoli 1 e 2.

In ciascun accordo verranno definiti gli obiettivi che i soggetti sottoscrittori intendono perseguire le azioni prioritarie da realizzarsi, i tempi di realizzazione dei progetti, le necessità finanziarie ai fini della loro attuazione e le modalità d compartecipazione alla spesa.

II Ministero provvede al cofinanziamento degli accordi di cui al comma 1 con le risorse economiche individuate all’articolo 1, comma 1136, delta legge 2, dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007); gli altri soggetti firmatari degli accordi concorrono al finanziamento con le risorse previste nei rispettivi bilanci

Roma, 25 gennaio 2007

•        IL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI, FRANCESCO RUTELLI

•       IL PRESIDENTE DELLA CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME, VASCO ERRANI

•       IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI D’ITALIA, LEONARDO DOMENICI

•       IL PRESIDENTE DELL’UNIONE DELLE PROVINCE D’ITALIA, FABIO MELILLI

(red/25.01.07)

 

patto_attiv_cultur.pdf