Bari, 15-17 marzo: "le città delle cultura"

martedì 13 febbraio 2007


Bari, 15-17 marzo: "le città delle cultura"

(regioni.it) La Conferenza Nazionale degli Assessori alla Cultura e al Turismo è un appuntamento biennale sui grandi temi dello sviluppo economico e sociale del Paese e quest’anno si terrà a Bari dal 15 al 17 marzo. “Le Città della Cultura” è promossa da ANCI, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, UPI, Legautonomie, Uncem, Federculture e da Regione Puglia, Provincia di Bari, Comune di Bari e Formez.

“I lavori della Conferenza – secondo quanto reso noto da Federculture - si articoleranno nelle tre giornate con una sessione plenaria di apertura, 9 sessioni di lavoro ed una sessione plenaria di chiusura.  Le tematiche sulle quali verteranno le sessioni di lavoro sono:

L’economia della cultura oggi: il problema delle risorse e degli investimenti nel settore

Cresce il volume di offerta, in molti casi aumenta la qualità ma le risorse pubbliche sono destinate a calare anche per quest’anno. Le convinzioni per cui il privato avrebbe potuto soccorrere il comparto sono finalmente tramontate. Quale futuro ci aspetta?

L’impresa culturale: quale rapporto tra proprietà pubblica, gestione e privati?

La sessione avrà come oggetto le problematiche connesse all’esternalizzazione dei servizi legati a cultura, turismo e tempo libero, tra Codice Urbani e sentenze delle Corte Costituzionale. Verranno inoltre affrontati i problemi legati alla qualità dell’offerta, alla qualità del lavoro e delle professionalità coinvolte nel settore.

Il rapporto tra città d’arte, turisti e residenti: la sostenibilità del turismo di massa

La querelle che ha circondato l’introduzione della tassa di scopo per le nostre città ha riportato a galla un problema di estrema attualità: la sostenibilità, sia finanziaria, sia ambientale, del turismo in piccole e grandi città d’arte: da San Gimignano a Roma.

Politiche nazionali e interventi locali per il rilancio del turismo: sistemi di organizzazione e promozione dei territori

L’organizzazione del territorio (che sia STL, consorzio, o altro) è una premessa indispensabile affinché l’Italia risolva i problemi di riqualificazione della propria offerta turistica. La promozione della nostra immagine all’estero infatti si deve poggiare su una base solida, costituita da politiche ed azioni territoriali integrate, in cui pubblico e privato cooperino al meglio.

L’accesso alla fruizione e produzione culturale come risposta al disagio giovanile

Bisogna intervenire ed evitare che i giovani, ma più in generale tutte le classi sociali, vengano considerati solo come consumatori di cultura. Bisogna attivare politiche che incoraggino i giovani a diventare, in prima battuta, fruitori e poi produttori di cultura. Ciò assume anche un’importante valenza in luoghi e contesti difficili (periferie urbane, centri minori, ecc) in cui la cultura può fornire risposte e speranze per il futuro.

Il patrimonio immateriale: le tradizioni culturali del territorio per l’identità e lo sviluppo

Il patrimonio immateriale anche per quanto sancito dall’Unesco è una risorsa di fondamentale importanza sia per i suoi aspetti sociali, sia per i suoi impatti economici sui territori. La musica tradizionale, i giochi storici, gli usi e i costumi devono acquisire una dignità di patrimonio culturale da tutelare anche nel nostro paese.

Cultura, turismo sostenibile e cooperazione decentrata nel Mediterraneo

La cultura e il turismo sostenibile devono rappresentare un elemento fondante degli interventi di cooperazione decentrata attuati da regioni ed enti locali. Occorre operare affinché essi possano apportare miglioramenti sostenibili, stabili e duraturi sui territori in cui andiamo ad operare.

Si svolgeranno infine due sessioni su: Mobilità e infrastrutture per lo sviluppo del turismo e La nuova concertazione per lo spettacolo dal vivo.

Nei dibattiti saranno presenti importanti esponenti del Governo, delle Istituzioni, delle Regioni, delle Autonomia Locali,delle Associazioni, delle Imprese e del settore Non Profit.
Per ulteriori informazioni: www.lecittadellacultura.it

(red/12.02.07)

 

N. 871 - 12 Febbraio 2007