FOIBE: MARINI (UMBRIA),IMPORTANTE RICORDARE MA SUPERARE RANCORE

venerdì 10 febbraio 2012



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(AGI) - Perugia, 10 feb. - "E' giusto ricordare e commemorare
la tragedia e la violenza delle foibe e il dramma dell'esodo
dall'Istria, dal Quarnaro e dalla Dalmazia alla fine della
Seconda guerra mondiale, certo condannando tutto cio' che ha
sortito e provocato questi drammi, ma con ferma e convinta
volonta' di voler andare avanti". E' quanto afferma la
presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, in un
messaggio in occasione del 'Giorno del ricordo' della tragedia
delle Foibe. "Dobbiamo conservare e coltivare la memoria -
afferma la presidente - facendo si' che cio' abbia oggi un
effetto per quanto possibile positivo, tentando cioe' di
superare la memoria come fonte di rancore, perche' e' ovvio che
la memoria rancorosa non contribuisce a rendere piu' unita una
societa', ma rappresenta solitamente un ostacolo su questo
percorso. Nel dibattito parlamentare che porto', nel 2004,
all'approvazione della legge che istituiva il 'Giorno del
ricordo', furono sottolineati i ritardi, i silenzi, le
rimozioni, le reticenze, i giustificazionismi che erano stati
accumulati in rapporto a quelle vicende. Oggi, a distanza di
sette anni, tutte le parti politiche che approvarono quel
provvedimento, devono respingere la tentazione di usare la
memoria del passato come strumento politico e devono altresi'
evitare la tendenza ad usare l'analisi storica come strumento
per l'agire politico". (AGI)
Pg2/Sep
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