CICLISMO: GIRO D''ITALIA, EDIZIONE 2019 AL VIA DA BOLOGNA CON UNA CRONOMETRO

lunedì 24 settembre 2018



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Roma, 24 set. - (AdnKronos) - Sarà Bologna, capoluogo della Regione
Emilia-Romagna, a dare il via sabato 11 maggio alla 102esima edizione
della Corsa Rosa. Un via spettacolare e selettivo, con una cronometro
individuale di 8,2 km, che dal centro della città porterà gli atleti
sul San Luca. La seconda tappa, domenica 12, ripartirà da Bologna per
dirigersi verso sud. Le altre tappe previste nella Regione saranno la
Riccione-San Marino (unico sconfinamento), domenica 19 maggio,
cronometro individuale di 34,7 km che sarà anche la Wine Stage di
questo Giro. Lunedì 20 giorno di riposo. Martedì 21 si affronterà
l''undicesima frazione, da Ravenna a Modena di 147 km, dedicata ai
velocisti. Mercoledì 22 si lascia l''Emilia-Romagna con partenza da
Carpi, direzione ovest.
(Spr/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
24-SET-18 15:42
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CICLISMO: GIRO D''ITALIA, EDIZIONE 2019 AL VIA DA BOLOGNA CON UNA CRONOMETRO (2) =

(AdnKronos) - "Sarà una festa, per l''intera Emilia-Romagna.
Un''emozione e un sogno che s''avvera -ha dichiarato Stefano Bonaccini,
presidente della Regione Emilia-Romagna-. Il suggestivo palcoscenico
per una regione come la nostra, che custodisce la propria storia e le
proprie storie ma che guarda al futuro innovando ogni giorno. Tutto
questo è il Giro d''Italia che per la sua grande partenza, dopo gli
ultimi via dati all''estero, nel 2019 ha scelto Bologna. Una crono con
l''ascesa verso il santuario della Madonna di San Luca, simbolo di una
città e simbolo universale, con il suo Portico, il più lungo al mondo.
E nei giorni a seguire altre due tappe interamente sul nostro
territorio, dalla Romagna all''Emilia, oltre a due partenze da Bologna
e Carpi per un itinerario fatto di borghi e città, di arte e cultura.
Con l''ospitalità e il tifo della nostra gente a far da cornice al
passaggio degli atleti".
"Questo progetto con la Regione Emilia-Romagna nasce da un rapporto
ormai consolidato da qualche anno e che ha visto molte tappe
importanti del Giro, partire, arrivare o transitare -ha detto il
direttore del Giro, Mauro Vegni-. Con il Presidente Bonaccini abbiamo
convenuto che era giunto il momento di creare qualcosa di indelebile e
indimenticabile con la partenza da Bologna e altre tappe che
coinvolgeranno buona parte territorio emiliano-romagnolo dalla costa
alla montagna passando per la pianura. Un territorio che ha anche una
forte connotazione ciclistica, oltre che turistica - e che ha dato
grandi campioni al mondo delle due ruote - merita questo
riconoscimento".
"A differenza degli anni scorsi abbiamo pensato, di concerto con la
Regione, di non fare tre tappe consecutive in avvio ma di dare una
connotazione particolare ad ogni frazione. La partenza da Bologna, con
una cronometro, che parte dal centro e finisce sul San Luca dà
un''identità forte a questa grande partenza. L''altra prova contro il
tempo, da Riccione a San Marino, anch''essa molto impegnativa, sarà
invece la tappa del vino e in particolare quest''anno dedicata al
Sangiovese. Poi la Ravenna-Modena e la ripartenza da Carpi il giorno
seguente mostreranno altri luoghi e territori con le loro eccellenze
storiche, culturali e culinarie", ha concluso Vegni.
(Spr/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
24-SET-18 15:47
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