Bertolucci: Bonaccini, emiliano geniale, colse essenza sua terra

lunedì 26 novembre 2018


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(AGI) - Bologna, 26 nov. - "E' un lutto gravissimo quello che

ci colpisce oggi con la scomparsa di Bernardo Bertolucci. Un

lutto per la cultura mondiale, per il mondo dell'arte

cinematografica, per l'Italia, per quell'Emilia Romagna che ha

saputo dipingere cosi' magistralmente cogliendone l'essenza".

Cosi' il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano

Bonaccini, ha voluto ricordare il maestro scomparso. "Molti

sapranno dire le parole giuste per ricordare la sua importanza

da regista: io voglio sottolineare - ha aggiunto Bonaccini - il

suo spessore rinascimentale di intellettuale, di uomo che ha

saputo trasfondere nelle sue opere la passione politica e

quella sociale, l'amore per l'umanita' e per la sua terra di

origine. Bernardo Bertolucci era un grande artista e artigiano

della nostra regione - ha concluso il presidente della Regione

- ha saputo interpretare la modernita' e farsi ammirare in ogni

parte del mondo portando con se' una parte della sua geniale

emilianita'. Non potremo mai ringraziarlo e onorarlo

abbastanza". Cordoglio e' stato espresso anche dall'assessore

regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti. "La continua ricerca

di nuovi orizzonti - ha sottolineato - non ha mai pero'

spezzato il legame con le origini: un rapporto tormentato e

creativo, che ha trovato espressione in alcuni dei piu' grandi

capolavori della storia del cinema, persino in titoli

impensabili. Pochi sanno, ad esempio, che proprio 'L'ultimo

imperatore' e' stato girato a Salsomaggiore, nei luoghi che,

ancora prima, avevano ospitato i set di 'Novecento'. Bertolucci

- ha concluso l'assessore - aveva iniziato a seguire con

interesse l'istituzione di un fondo per l'audiovisivo

regionale, confidando in una nuova generazione di cineasti che

potessero riconsacrare di diritto l'Emilia Romagna come terra

di cinema. Continueremo a lavorare con impegno per fare in modo

che sia cosi'". (AGI)

Bo1/Gla

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