[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
Lo ha assicurato ieri l’assessore Pinter agli amministratori locali IL RECUPERO DEL MUNICIPIO DI FOLGARIA SARA’ AMMESSO A CONTRIBUTO PROVINCIALE

mercoledì 19 giugno 2002


(d.f.) – Il risanamento del municipio di Folgaria sarà ammesso a contributo provinciale, nel quadro degli interventi per l’acquisizione ed il recupero di immobili nei centri storici del Trentino. Lo ha confermato ieri l’assessore provinciale all’urbanistica, fonti energetiche e riforme istituzionali, Roberto Pinter, incontrandosi con la Giunta comunale di Folgaria. L’edificio – un monoblocco compatto costruito negli anni ’30 con murature portanti in pietra bianca locale (pietra di Carpeneda), solai in legno, tetto in legno – è una costruzione significativa dell’ architettura tipica dell’altopiano, peraltro degradato da superfetazioni successive. L’intervento rappresenta l’ultimo tassello dello sforzo di recupero del centro storico di Folgaria dove, negli ultimi anni, sul corso principale del borgo sono stati restaurati e ristrutturati tutti gli edifici pubblici esistenti, dal nuovo cinema teatro, all’ex albergo Aquila, alle nuove sedi della scuola materna e dell’APT. Ma al di là dell’opportunità di riportare l’edificio alla sua forma architettonica originaria, valorizzandolo nel contesto del centro storico ove è ubicato, esistono anche motivazioni più immediate che richiedono immediata risposta. Sono esigenze di recupero funzionale per gli uffici e archivi comunali attraverso un razionale utilizzo degli spazi, con recupero delle parti attualmente non utilizzabili dell’ edificio per problemi seri di staticità dei solai che in alcuni punti risultano addirittura puntellati. E ancora, sono esigenze in ordine alla rimozione delle barriere architettoniche, dal momento che mancano elementi essenziali quali: l’ascensore, i servizi igienici per disabili, porte di larghezza sufficiente; elementi di adeguamento alle normative antincendio, di isolazione termica della struttura che presenta un’elevata dispersione dal punto di vista energetico, di adeguamento dell’impianto di riscaldamento e di quello elettrico. Tutte carenze a cui deve essere data risposta urgente, come riaffermato da un voto pressoché unanime del Consiglio comunale del febbraio di quest’ ;anno, e che hanno trovato conferma nelle verifiche disposte dall’Ufficio Centri storici e tutela paesaggistico-ambientale della Provincia. Il contributo finanziario della Provincia, all’interno del programma degli interventi per i centri storici, per il progetto di risanamento del Municipio, dovrebbe attestarsi sul 70% della spesa ritenuta ammissibile, per un importo di circa 890.000 euro.