[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
Lo ha deciso l’assessore provinciale Roberto Pinter AMMESSO A CONTRIBUTO IL RESTAURO DI PALAZZO GARBARI DI PERGINE

mercoledì 19 giugno 2002


Palazzo Garbari a Pergine – anticamente denominato Casa Cerra - ubicato tra Piazza S. Elisabetta e via III novembre al termine di via Mair, dovrebbe diventare, dopo adeguato restauro, – nelle intenzioni del Comune – sede di uffici pubblici e di attività espositive. La realizzazione originaria dell’edificio risale presumibilmente alla fine del 1400, anche se lo stato attuale è frutto di alcuni ampliamenti e restauri, fra cui quello cui è stato sottoposto alla fine del secolo scorso per renderlo adatto ad ospitare le scuole elementari. La sua ultima destinazione è stata a sede di una scuola media inferiore e di alcune associazioni pubbliche. Attualmente risulta inutilizzato, anche a causa della situazione di precarietà in cui si trovano soprattutto i due solai dell’edificio che si presentano fortemente degradati. Per il restauro e il recupero dell’edificio, il Comune ha presentato domanda di finanziamento sulla legge provinciale per il recupero e la valorizzazione dei centri storici, prospettando una ipotesi progettuale in grado di non pregiudicarne le caratteristiche tipologiche fondamentali ed i relativi elementi di pregio storico ed artistico. Interventi mirati sono previsti per il sottotetto, le partizioni interne, le scale di accesso ai piani, i parapetti, gli infissi interni, i portali e le pavimentazioni. Le condizioni di precarietà dello stabile, la valenza architettonica del manufatto e l’impellenza dell’Amministrazione di reperire nuovi spazi per servizi comunali essenziali, hanno deposto per un favorevole riscontro alla richiesta di intervento presentata alla Provincia. Su conforme parere dell’Ufficio centri storici e tutela paesaggistico-ambientale, l’assessore all’urbanistica, fonti energetiche e riforme istituzionali, Roberto Pinter, ha pertanto intenzione di inserire il finanziamento del progetto in parola nel Provvedimento di individuazione ed ammissione a contributo, per l’anno 2002, degli interventi per l’acquisizione ed il recupero di immobili nei centri storici del Trentino, ai sensi della legge provinciale 15 gennaio 1993, n. 1. Il contributo finanziario per il restauro del complesso dovrebbe attestarsi sul 75% della spesa ritenuta ammissibile, per un importo di circa 1.269.000 euro.