[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
NUOVE CASERME: RIUNIONE OPERATIVA CON GRISENTI PER DEFINIRE L’IDONEITÀ DELLE AREE

mercoledì 19 giugno 2002


(g.p.) – È una partita importante quella dello spostamento delle caserme di Trento, per le potenzialità urbanistiche che si vengono a liberare. Tutto questo grazie ad un accordo tra lo Stato e la Provincia autonoma di Trento che riguarda, come noto, non solo le strutture dell’esercito, ma anche il Polo giudiziario, il carcere, l'edificio occupato dalla Direzione delle Entrate per la provincia di Trento e la questura. Dopo la firma del febbraio scorso, ora si entra nella fase più operativa. Ed era questo il senso dell’incontro che si è svolto stamani in Provincia. Nella sede dell’assessorato di Silvano Grisenti si sono ritrovati infatti i dirigenti provinciali ed i rappresentanti delle forze armate per discutere i dettagli dell’operazione. In particolare si è iniziato ad esaminare - questo è il primo di una serie di incontri che saranno programmati con cadenze piuttosto ravvicinate – il secondo dei sei interventi previsti dall’accordo quadro, con particolare riferimento alla certificazione di idoneità delle aree (località San Vincenzo a Trento Sud) sulle quali verranno realizzate le nuove infrastrutture dell’esercito. Le aree e gli edifici oggi occupati dagli uffici statali rivestono un valore strategico per la Provincia ed il Comune di Trento, basti pensare ai ragionamenti sulla costruzione del nuovo ospedale provinciale che diverranno più concreti una volta lasciati liberi gli spazi delle caserme Pezzoli e Chiesa. Allo stesso tempo la possibilità di realizzare nuove strutture per la difesa con caratteristiche più idonee alle necessità dell’oggi è valutata positivamente dallo stesso ministero della Difesa L’accordo quadro prevede infatti l’impegno da parte dello Stato a realizzare: il trasferimento in proprietà alla Provincia autonoma di alcuni beni immobili situati a Trento (la Casa Circondariale, il Palazzo di Giustizia, la sede del Tribunale dei Minori, la sede della Questura, il complesso sportivo "Campo Coni", il complesso ex Agostiniani in Vicolo S. Marco, la Caserma Battisti di Viale Verona; la Caserma Pizzolato di Via delle Ghiaie, la Caserma Chiesa di via al Desert; la caserma Pezzoli di Via al Desert). L'amministrazione provinciale investirà 238.801.743 euro (pari a 462.384.650.919 lire), e riceverà in cambio edifici ed aree per un valore analogo. L’incontro di stamani è poi proseguito con un sopralluogo per un’analisi congiunta degli spazi, dei sottoservizi disponibili e degli accessi alle aree in questione e con una ricognizione alle attuali caserme. Un primo progetto di fattibilità è atteso per il mese di settembre.