[Comunicato stampa Giunta regionale Veneto]
1027-2002 ACCORDO PER SOSTEGNO E RILANCIO SOCCORSO ALPINO NEL VENETO

martedì 25 giugno 2002


(AVN) – Belluno, 25 giu. – Accordo raggiunto, al temine di un vertice convocato dall’assessore regionale al turismo Floriano Pra e tenutosi oggi a Belluno negli Uffici dell’Ulss 1, per il sostegno finanziario e il rilancio dell’attività del soccorso alpino nel Veneto, che, nei giorni scorsi, aveva lanciato un grido d’allarme sulla propria situazione economica arrivando a paventare la cessazione dell’attività. All’incontro partecipavano tra gli altri il direttore generale dell’Ulss 1 Angelo Lino Del Favero, il responsabile del SUEM Angelo Costola e i rappresentanti regionali e delle diverse delegazioni provinciali del Soccorso Alpino del Veneto. “Abbiamo concordato una buona soluzione alla quale si stava lavorando da tempo – ha sottolineato Pra – che non solo viene incontro alle necessità economiche di questa benemerita associazione di volontariato, ma getta anche le basi per un rilancio della sua attività, con la nascita di una associazione con il compito di promuoverla a tutti i livelli e anche con l’obiettivo di raccogliere finanziamenti dalle fonti più disparate, sia pubbliche che private, ivi compresi turisti ed escursionisti che vorranno aderire. Il soccorso alpino – ha aggiunto – è un servizio doveroso, ma è anche preziosa fonte di tranquillità per ogni frequentatore della montagna che, come accade agli automobilisti con l’ACI, potrebbe volersi associare anche contribuendo alla miglior assistenza possibile in caso di necessità”. Al termine del vertice è stato sottoscritto un documento congiunto che prevede l’aumento dello stanziamento annuale regionale da 500 a 750 milioni di vecchie lire a partire dal 2003; l’immediato rinnovo della convenzione con l’Ulss di Belluno con un aumento del 20% dei fondi (che arrivano così a 310 milioni); la stipula delle convenzioni con le Ulss 9 di Treviso e 20 di Verona previa intesa con i direttori generali. Per quanto riguarda la nascita della nuova associazione, “che – ricorda Pra – già esiste in varie nazioni alpine come Svizzera e Austria”, le parti si sono impegnate a crearla “con lo scopo di realizzare il massimo concorso degli utenti dei servizi turistici e dei residenti ed operatori economici delle aree montane, per sostenere l’attività di elisoccorso, nelle sue diverse funzioni, con speciale riguardo al servizio prestato nel campo del turismo e degli sport di montagna”. Le parti hanno concluso invitando “tutti i cittadini e le istituzioni a rendersi partecipi dell’iniziativa”.