[Comunicato stampa Giunta regionale Piemonte]
OLIMPIADI 2006: GHIGO HA FIRMATO IL DECRETO SULLE OPERE CONNESSE

mercoledì 26 giugno 2002


Il Presidente della Regione Piemonte, Enzo Ghigo, ha firmato oggi il decreto con cui, come prevede la legge 285/00, trasmette al Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, l’elenco delle opere da dichiarare “connesse” con i Giochi olimpici invernali del 2006. La firma è avvenuta durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche gli Assessori regionali Casoni, Botta, Cotto, Ferrero, D’Ambrosio, Racchelli e Vaglio, il Presidente della Commissione Olimpiadi del Consiglio regionale, Marengo, i Direttori generali delle aziende ospedaliere CTO/CRF/Maria Adelaide di Torino, Bighetti, e San Luigi di Orbassano, Bertinaria, e il Direttore del Centro di Medicina dello Sport di Torino, Gribaudo. “Si conclude - ha dichiarato Ghigo - un iter che ci ha visti impegnati a lungo con Toroc, Provincia e Comuni olimpici, con i quali è stato svolto un lavoro importante. Tra i progetti inseriti voglio sottolinearne due, qualificanti e di grande respiro: il Centro Antidoping e l’Unità spinale unipolare. Il primo avrà sede presso l’azienda ospedaliera San Luigi Gonzaga di Orbassano, dove verranno installati sofisticatissimi macchinari di laboratorio che forniranno le analisi nei tempi previsti; il secondo sarà realizzato presso l’azienda ospedaliera CTO/CRF/Maria Adelaide di Torino e curerà i pazienti para e tetraplegici. Consisterà nel raddoppio da 25 a 52 letti dell’attuale sede al CRF, che sarà integrata con il pronto soccorso del CTO, superando così le problematiche di urgenza ed uniformandosi alle linee guida ed alle leggi nazionali sulla materia. Inoltre, verrà garantita una migliore risposta alla crescente necessità di assistenza ai malati midollari piemontesi”. Racchelli è quindi entrato nel dettaglio di interventi capaci di integrare l’insieme dei progetti olimpici e di coprire le più diverse esigenze andando oltre la contingente occasione: “Il piano delle opere connesse include 77 progetti prioritari e 39 inseribili. I due elenchi nascono dalla necessità di rispondere alle esigenze del territorio e dall’applicazione di precisi criteri di ammissibilità generali, come la compatibilità ambientale, la connessione temporale e la copertura finanziaria, e di connessione specifici, rispondenti ad esigenze territoriali, funzionali e strategiche. Si creerà così un sistema destinato a riqualificare in modo permanente il territorio, per mezzo di interventi per la messa in sicurezza idrogeologica, sull’assetto territoriale, le fognature, gli acquedotti ed i collettori, le strade, il sistema sanitario. Si favorirà lo sviluppo delle aree turistiche invernali con le creazione di Comuni montani turistici, si favoriranno i centri sciistici minori di Chiomonte e Prali. Particolare attenzione è stata dedicata a Oulx, dove verranno recuperate strutture a scopo ricettivo, ed a Sauze d’Oulx, dove si costruiranno il campo da golf e la pista da fondo e verranno effettuati interventi di rinaturalizzazione e bonifica dei terreni colpiti dalla presenza di amianto”. Interventi prioritari. Il costo totale è di 348,619 milioni di euro (246,443 di finanziamenti, 102,175 di cofinanziamenti e 8,150 per la progettazione). I principali sono la variante di Avigliana (34,2 milioni di euro), il miglioramento dell’aeroporto di Caselle (15,45 mln + 72,5 di cofinanziamento di Regione, Provincia, Comune di Torino, Enac e Sagat), il raddoppio ferroviario selettivo della Torino-Pinerolo (15,5 mln), il collegamento statale 23-Sansicario (7,5 mln), depuratori e collettori a Perosa Argentina, Pinerolo e Pragelato (17 mln), gli impianti di arrocamento Sportina (11,8 mln) e Pragelato-Sestriere (10,3 mln), opere nelle sedi di gara e allenamento (19,5 mln). Vanno aggiunti interventi per lo sviluppo turistico organico delle zone interessate, come il Museo delle Olimpiadi a Claviere, la Casaforte di San Didero, il centro sportivo di Giaveno, le basi per l’elisoccorso e il servizio di soccorso medicalizzato terrestre. I progetti preliminari vanno definiti entro il 30 novembre 2002, quelli definitivi entro il 30 aprile 2003. Interventi inseribili. Il costo totale è di 94,439 milioni di euro. Sono compresi, tra gli altri, il collegamento ferroviario Novara-Malpensa, il progetto “Paesaggio e arredo”, una seggiovia quadriposto e una struttura polivalente a Cesana, sistemazioni idraulico-forestali sui corsi d’acqua.